Uno sguardo concreto sul futuro della bioenergia e della chimica verde. Giovedì 20 novembre, a partire dalle ore 10:00, lo STAR*Facility Centre, Infrastruttura di Ricerca del Dipartimento Dafne dell’Università di Foggia, ospiterà il Living Lab del progetto BIOMAGIC-HTL, un appuntamento dedicato alla presentazione delle attività scientifiche e delle innovazioni nel campo dei biocarburanti di nuova generazione.
Un evento inserito nel Partenariato Esteso NEST
L’iniziativa rientra nel Bando a Cascata del Partenariato Esteso NEST – Network 4 Energy Sustainable Transition, finanziato dal PNRR e coordinato, per lo SPOKE 3 “Bioenergy & New Biofuels for Sustainable Future”, dall’Università di Pisa. Si tratta di un percorso di ricerca che mira a rafforzare la capacità dei centri italiani di sviluppare soluzioni per le catene di valore strategiche europee legate alla transizione energetica.
L’attività è inoltre inclusa nel PNIR 2021-2027 – Piano Nazionale Infrastrutture di Ricerca, che riconosce lo STAR*Facility Centre come infrastruttura d’eccellenza per trasferimento tecnologico, innovazione e supporto alle imprese.
Un parterre scientifico di alto profilo
Ad aprire i lavori sarà Agostino Sevi, direttore del Dipartimento Dafne, che introdurrà la giornata con i saluti istituzionali. Seguirà l’intervento del prof. Leonardo Tognotti dell’Università di Pisa, chiamato a illustrare il quadro generale del partenariato NEST e gli obiettivi dello SPOKE 3 dedicato alla bioenergia.
Al centro del Living Lab la presentazione del progetto BIOMAGIC-HTL, affidata al prof. Matteo Francavilladell’Università di Foggia. Sarà illustrata la strategia che vede la valorizzazione del digestato – opportunamente trattato – come terreno di coltura per la produzione di microalghe su scala pilota. Biomassa che verrà poi convertita in biocarburanti e bioprodotti attraverso il processo di hydrothermal liquefaction assistita da microonde (MW-HTL).
STAR*Facility Centre: un hub tecnologico al servizio del territorio
“Lo STAR*Facility Centre è un hub tecnologico riconosciuto dal MUR e inaugurato nel 2014 grazie ai fondi europei FP7 – ricorda il prof. Sevi –. Favorisce trasferimento tecnologico, innovazione e collaborazione con imprese, enti e comunità locali, supportando la transizione sostenibile delle PMI e contribuendo alla strategia di sviluppo dell’Università di Foggia”.
Secondo il prof. Francavilla, l’infrastruttura interpreta pienamente la missione della bioeconomia: “Promuoviamo innovazione sostenibile valorizzando scarti organici, sottoprodotti ed effluenti, trasformandoli in composti ad alto valore aggiunto. Nel progetto BIOMAGIC-HTL recuperiamo nutrienti del digestato per produrre biomassa microalgale destinata a biocarburanti e bioprodotti”.
Visita agli impianti e networking finale
La mattinata si chiuderà con una visita guidata agli impianti pilota dello STAR*Facility Centre, dove i partecipanti potranno vedere da vicino le tecnologie utilizzate per il trattamento del digestato e la coltivazione delle microalghe nei fotobioreattori.
Seguirà un momento di networking aperto a ricercatori, studenti, imprese e cittadini, con l’obiettivo di creare nuove connessioni e generare opportunità di collaborazione.
L’iniziativa si terrà presso lo STAR*Facility Centre, in Zona ASI – SS 16 km 689, Foggia. La partecipazione è aperta all’intera cittadinanza.










