Una perdita “gravissima” per la città e per il territorio. Con queste parole il Circolo e il gruppo consiliare di Forza Italia di Manfredonia commentano la notizia, rilanciata da diversi organi di stampa, secondo cui il Comune non potrà più beneficiare dei 50 milioni di euro stanziati nell’ambito del PNRR per gli interventi di superamento dei ghetti di Borgo Mezzanone.
Secondo gli azzurri, si tratterebbe di una sconfitta annunciata, dopo mesi di appelli rimasti inascoltati. “Una vera e propria mazzata – affermano – che avevamo già previsto, sottolineando in più occasioni, dentro e fuori l’aula consiliare, il rischio concreto di perdere quei finanziamenti”.
“Segnalammo il pericolo, ma il sindaco non ci ascoltò”
Forza Italia punta il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Domenico La Marca, accusandola di non aver coinvolto adeguatamente il Consiglio comunale su un tema considerato “strategico” per la città e per la tutela dei più deboli. “Il sindaco – si legge nella nota – è sempre stato presente in quei luoghi e ha più volte definito il progetto di Borgo Mezzanone una priorità. Eppure, oggi, assistiamo a un clamoroso fallimento amministrativo”.
Gli esponenti del partito azzurro lamentano “l’ennesima occasione sprecata” per lo sviluppo del territorio e denunciano la mancanza di una visione amministrativa capace di gestire fondi e progetti di grande portata.
“Una farsa politica”
Il comunicato si chiude con un affondo politico rivolto anche ad alcuni esponenti regionali. “Mentre il Comune perde 50 milioni di euro – scrive il gruppo – qualche consigliere regionale di sinistra, in piena campagna elettorale, si affanna ad accampare presunti meriti per risorse ottenute e destinate al territorio. Siamo alla farsa totale”.
La polemica arriva in un momento delicato per la città, alle prese con le difficoltà legate ai progetti di rigenerazione sociale e abitativa nell’area di Borgo Mezzanone, considerata una delle emergenze più complesse della Capitanata.










