Il lago da una parte, il mare dall’altra e il bosco isola in mezzo. Di fronte a non più di dieci miglia le Isole Tremiti. Benvenuti a Lesina, naturale e pittoresca porta del Parco Nazionale del Gargano per chi arriva dal nord Italia e dal resto dell’Europa. Famosa per la sua laguna dove oltre a pescare le rinomate anguille di Lesina, si svolgono tante altre attività turistiche come la gita in catamarano. Fiore all’occhiello negli ultimi anni è il lungolago, contornato da piccoli bar e ristoranti con vista sulla suggestiva laguna che al tramonto si colora di arancione.A poca distanza dal paese toviamo la località turistica di Marina di Lesina, molto apprezzata anche dagli stranieri. Ma Lesina vanta decisamente anche altre attrattive. Il paesaggio della duna, denominata Isola, è davvero splendido, dominato da dune di sabbia, boschi, tanta macchia mediterranea ed i suggestivi resti di Torre Scampamorte. Proprio in quest’area, a testimoniarne l’importanza naturalistica, è presente l’Oasi LIPU “Dune di Lesina”. La flora primeggia in questi mille ettari di paradiso selvaggio; tra grandi quantità di rosmarini, alloro e mirto ed altre piante aromatiche cresce il Cisto di Clusius, un piccolo arbusto dai fiori bianchi che risulta rarissimo e localizzato in pochissime aree in Italia.
“Venire a Lesina – racconta il sindaco Primiano Di Mauro – significare fare tante esperienze in un posto baciato da Dio, dove la natura è rigogliosa più che altrove e dove la biodiversità è unica. Un luogo unico in Puglia dove abbiamo nel giro di pochi chilometri il mare, il lago e l’istmo, tutto molto bello. Il nostro comune punta molto sulla sostenibilità, siamo entrati nella Rete dei comuni sostenibili e siamo già un paese virtuoso. Il turismo con la pesca sono le nostre fonti principali dell’economia. La ricettività negli ultimi anni è arrivata vicina ai 500 posti letto. Gite in barca, passeggiate a cavallo, escursioni a piedi e in Mountain bike, tutto questo da noi è possibile”. Lesina è uno dei gioielli della Provincia di Foggia. “Cittadina pulita e ben amministrata – aggiunge il presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti -, una località turistica che ha nel lago la maggiore attrattiva ma che gode anche di un bel litorale costellato da una natura lussureggiante”.
Pesca, turismo, ma anche agricoltura di qualità grazie ai fertili terreni che costeggiano il lago, dove si producono pomodori e ortaggi dal sapore unico. E poi le mozzarelle di bufala e la salicornia, l’asparago di mare, questa pianta spontanea che cresce tra le sponde del lago e il mare. In questo nostro servizio abbiamo ascoltato anche le voci del pescatore Primiano Troiano, dell’operatore turistico Primiano D’Addetta, di Antonio Amoruso dell’associazione Lagoritmo, di Gerry Leo, presidente della Pro Loco di Lesina Marina, e del giovanissimo Michele Turco, produttore di pomodoro che coltiva in riva alla laguna e che trasforma in squisite conserve.











