Il Comitato Vola Gino Lisa rompe il silenzio dopo lo stop improvviso dei voli Lumiwings, l’unica compagnia operativa sullo scalo foggiano. In un comunicato diffuso il 30 settembre, il presidente Maurizio Antonio Gargiulo parla di “allarme rosso” e denuncia il rischio che il Gino Lisa torni nell’incertezza dopo tre anni di rinascita.
“Una situazione che non si poteva non prevedere”
Il Comitato, intervenuto anche alla conferenza stampa di Aeroporti di Puglia con il presidente Antonio Vasile e il direttore generale Marco Catamerò, ha espresso le proprie perplessità. Le difficoltà di Lumiwings, con il fermo dell’aereo deciso da un tribunale londinese per problemi di leasing, vengono considerate il prevedibile epilogo di una crisi finanziaria che, secondo Gargiulo, “era impossibile non conoscere”.
Il timore è che la vicenda produca danni d’immagine e perdita di fiducia nello scalo, soprattutto tra i passeggeri che si sono visti cancellare voli programmati, alcuni diretti a Monaco di Baviera per l’Oktoberfest.
Tre possibili soluzioni e i dubbi del territorio
Aeroporti di Puglia ha illustrato tre possibili soluzioni: un ritorno di Lumiwings in caso di risanamento dei debiti, il subentro di AeroItalia, già partecipante al bando, oppure una terza opzione non ancora resa pubblica. Per il Comitato, la scelta più logica resta l’ingresso di una nuova compagnia che garantisca stabilità e credibilità.
“Pensare a un ripristino dell’operatività di Lumiwings ci sembra una soluzione fantasiosa – si legge nella nota – segnata da inadempimenti contrattuali e da una perdita di affidabilità evidente agli occhi di tutti”.
“Mai più un aeroporto con un solo aereo”
La vicenda, per Vola Gino Lisa, deve insegnare che “un aeroporto non può funzionare con una sola compagnia, priva di forza economica e con un solo aereo in leasing”. Per questo il Comitato chiede che le istituzioni locali e le realtà economiche del territorio – da Confindustria a Confcommercio – si assumano responsabilità concrete, indirizzando le scelte verso soluzioni solide.
“Basta chiacchiere”
Il comunicato denuncia anche l’assenza della Regione Puglia alla conferenza stampa, sottolineando la presenza del solo consigliere comunale Pasquale Cataneo. “Il Gino Lisa non può essere solo un tema da campagna elettorale – conclude Gargiulo –. Basta chiacchiere aeroporto: servono fatti e decisioni rapide per evitare un nuovo stop mortale”.












