Il deputato di Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra, componente della Commissione parlamentare Antimafia, ha annunciato di aver presentato una richiesta di audizione urgente per fare luce sul caso delle assunzioni in Sanitaservice di parenti legati a famiglie mafiose del Foggiano. La vicenda riguarda, in particolare, la sorella del boss Mario Luciano Romito e una congiunta delle famiglie Francavilla e Lanza.
Le accuse del parlamentare
“La mia totale incredulità – ha dichiarato La Salandra – è rispetto a quanto sta emergendo in queste ore sulle assunzioni in Sanitaservice. Denuncio la totale assenza di qualsiasi tipo di controllo da parte della società in house dell’azienda sanitaria e dello stesso assessorato regionale alla Sanità, che si limitano a comunicati stampa per lavarsi le mani. Le assunzioni avvengono sistematicamente attraverso società interinali, quasi ad eludere le responsabilità in capo all’ente regionale rispetto a un sistema ormai collaudato”.
Il caso del 118 a Vieste
Il parlamentare ha richiamato anche un altro episodio, quello che ha coinvolto il servizio di emergenza a Vieste: “Questa gestione oscura e vergognosa del 118 – ha sottolineato – ha portato al decesso di una cittadina a cui poteva essere salvata la vita. Ho già depositato un’interrogazione in Aula al Ministero della Salute su quanto accaduto”.
Richiesta di audizione in Antimafia
La Salandra ha annunciato di aver chiesto l’audizione in Commissione Antimafia dei vertici di Sanitaservice, della Asl e dell’assessore regionale alla Sanità per chiarire circostanze e responsabilità: “È un atto dovuto per restituire verità e trasparenza. Già a Bari nel 2022 si erano verificati episodi simili”.
L’affondo contro il centrosinistra
Il deputato foggiano ha poi puntato il dito contro la gestione politica della Regione Puglia: “I cittadini devono sapere che è l’amministrazione di centrosinistra a realizzare questi scempi nella sanità. Il candidato in pectore Antonio Decaro e i decariani della provincia di Foggia devono riconoscere che questi gravissimi scandali riempiono le sacche elettorali del centrosinistra”.










