La trans Luana Iammarino è uscita dalle celle di detenzione del Policlinico Riuniti di Foggia e sta meglio. Dopo il grido di dolore della madre, la signora Leonarda Rendina che a l’Immediato aveva espresso grande preoccupazione per la figlia, e le reazioni della comunità LGBTQ+, Iammarino ha ottenuto i domiciliari dal giudice perché incompatibile col regime detentivo. Nelle scorse ore è tornata a casa accolta dagli abbracci di parenti e amiche che sui social hanno condiviso il momento del ricongiungimento.
“A settembre ci sarà l’udienza, per ora l’importante è che sia a casa e non in quel luogo e a quelle condizioni”, ha spiegato la signora Rendina.








