È stato rintracciato a Roma il presunto autore del femminicidio della cittadina marocchina, Hayat Fatimi di 46 anni, cuoca in un ristorante, uccisa a Foggia la scorsa notte con alcune coltellate nei pressi della sua abitazione in vicolo Cibele nei quartieri settecenteschi, centro storico della città. L’uomo, ex compagno della vittima, è stato individuato dalle forze dell’ordine e, a quanto si apprende, aveva ancora gli abiti sporchi di sangue. A fermarlo i carabinieri dello Scalo Termini della Capitale, in piazza della Croce Rossa.

Il 16 giugno, inoltre, il centro antiviolenza aveva inviato alle forze dell’ordine una valutazione di rischio alto con possibile femminicidio. Il 23 luglio la donna si era rivolta nuovamente al Cav riferendo che l’uomo stava continuando a pedinarla.
“Arrivano da noi, si fidano, le accompagniamo nel percorso di riconoscimento della violenza e consapevolezza, le seguiamo nella fase della denuncia – ha detto all’Ansa, Franca Dente, presidente dell’associazione “Impegno Donna” -. Non ce la possiamo fare da sole. Abbiamo bisogno di una ancora più stretta sinergia tra forze dell’ordine e magistratura. Abbiamo fatto tutti i passi giusti nei tempi giusti. È una sconfitta enorme per noi e per tutte le vittime”.











