È partita a Foggia un’importante operazione di manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo urbano, finalizzata alla salvaguardia della sicurezza pubblica. A comunicarlo è l’amministrazione comunale, che in una nota ufficiale ha annunciato l’abbattimento mirato di 57 alberi su un totale di 285 esemplari controllati nelle aree comprese tra via Fiorello La Guardia, via Gioberti e le zone limitrofe alla Parrocchia di San Ciro.
Gli alberi individuati – come si legge nel comunicato – presentano un elevato rischio di cedimento o gravi difetti strutturali, e sono stati classificati come pericolosi dopo un’indagine approfondita basata su rilievi dendrometrici, analisi visive, prove di trazione (Pulling Test) e l’applicazione del Protocollo Aretè, strumenti tecnici altamente qualificati per valutare lo stato di salute delle piante.
Oltre l’80% in buone condizioni: “Interventi solo dove è necessario”
Nonostante si trattasse di alberature già considerate “a rischio” per segnali preoccupanti, oltre l’80% dei soggetti analizzati è risultato in buone condizioni. Questo, secondo il Comune, conferma l’approccio prudente e scientificodell’operazione: si interviene esclusivamente dove vi è un pericolo reale e certificato, evitando abbattimenti indiscriminati e mantenendo inalterato il più possibile il paesaggio urbano.
Le specie più colpite risultano essere pini domestici e d’Aleppo, in diversi casi compromessi da inclinazioni anomale, carenza di luce, competizione tra piante e crescita in condizioni non idonee.
Le zone interessate dagli abbattimenti
Gli interventi saranno distribuiti in quattro aree specifiche:
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Zona I (Via La Guardia – Via Consagro): 13 alberi
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Zona II (Via Consagro – Via Silvio Pellico): 23 alberi
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Zona III (Via Silvio Pellico – Via Gioberti): 20 alberi
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Zona IV (Parrocchia San Ciro): 1 albero
Sicurezza urbana al primo posto. Ma si pensa già alla ripiantumazione
L’amministrazione comunale sottolinea che si tratta di interventi non rinviabili, indispensabili per tutelare l’incolumità di residenti, passanti, veicoli e attività commerciali. La rimozione riguarderà solo gli esemplari “con rischio inaccettabile di cedimento”, come stabilito da perizie tecniche ufficiali.
Nel contempo, il Comune rassicura sulla tutela del verde urbano, annunciando un piano di riqualificazione che prevede la ripiantumazione di nuove essenze autoctone, più resistenti e adatte al contesto cittadino. Il progetto sarà sviluppato in linea con i principi della sostenibilità ambientale e della valorizzazione paesaggistica.











