• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Cessione Iveco a Tata Motors, la Fismic lancia l’allarme: “A rischio stabilità dello stabilimento di Foggia”

Cessione Iveco a Tata Motors, la Fismic lancia l’allarme: “A rischio stabilità dello stabilimento di Foggia”

Il sindacato chiede garanzie oltre i due anni previsti dall’accordo. Capocasale e Rinaudo: “Serve il coinvolgimento del Governo per tutelare industria e occupazione”

Di Redazione
31 Luglio 2025
in Economia, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Cresce la preoccupazione per la proposta di acquisizione del gruppo Iveco da parte della multinazionale indiana Tata Motors, soprattutto per le possibili ricadute sugli stabilimenti italiani, incluso quello strategico di Foggia. A intervenire è la Fismic, con i vertici sindacali che, pur dichiarandosi non contrari alla cessione in linea di principio, chiedono certezze per i lavoratori e per la tenuta dell’intera filiera industriale.

Capocasale: “Vigileremo ogni giorno, i lavoratori non devono pagare il prezzo della transizione”

“La proposta di acquisizione è un fattore di seria preoccupazione, specialmente per chi lavora nei reparti di ricerca, sviluppo e produzione“, ha dichiarato Pasquale Capocasale, segretario Fismic di Foggia e dirigente nazionale dell’organizzazione. Presente all’incontro svoltosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Capocasale ha ribadito che, pur apprezzando l’impegno formale a non chiudere impianti e a non ridurre il personale, l’accordo attuale garantisce tali condizioni solo per un biennio.

“Ci domandiamo cosa accadrà dopo i due anni previsti. Non resteremo a guardare: sarà nostra cura vigilare ogni giornoper garantire la stabilità occupazionale. La vera forza produttiva è rappresentata da donne e uomini che ogni giorno tengono in piedi lo sviluppo industriale del Paese” ha aggiunto.

Capocasale ha poi puntato il dito contro Exor, la holding della famiglia Agnelli, attuale proprietaria di Iveco: “Dispiace vedere l’ennesima cessione di un’eccellenza italiana a un gruppo straniero, specie quando il gruppo uscente avrebbe potuto proseguire negli investimenti con le proprie forze”.

Rinaudo: “Il Governo garantisca condizioni chiare e vincolanti”

A fare eco alle preoccupazioni è Sara Rinaudo, vicesegretario generale di Fismic Confsal, che ha sottolineato la necessità di affrontare l’operazione con spirito costruttivo ma con altrettanta fermezza: “Guardiamo con responsabilità all’operazione Tata Motors, ma serve concretezza, non solo apertura al dialogo”.

Rinaudo ha chiesto che qualsiasi transizione societaria avvenga nel pieno rispetto della continuità industriale, della tutela dei posti di lavoro e della valorizzazione del know-how italiano: “Il Governo deve assumersi il ruolo di garante, definendo vincoli chiari a tutela degli stabilimenti e della filiera nazionale. Non possiamo rischiare, tra qualche anno, di trovarci di nuovo attorno a un tavolo per discutere di ridimensionamenti causati da strategie industriali che penalizzino l’Italia a vantaggio dell’India”.

Il nodo Foggia e il peso della trattativa

Al centro delle preoccupazioni c’è anche il futuro dello stabilimento di Foggia, importante presidio per la componentistica e il motore industriale. In ballo non c’è solo la continuità produttiva, ma anche la tenuta di centinaia di posti di lavoro in un’area già colpita da fragilità occupazionali.

La Fismic si dice pronta a proseguire il confronto in ogni sede istituzionale, ma ribadisce che il tempo per assicurare garanzie solide e durature è adesso. L’attenzione resta altissima.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: AgnelliexorFismicFoggiaIveco
Articolo precedente

West Nile Virus, cavallo infetto a Siponto. ASL: “Serve impegno di istituzioni e cittadini per contenere il rischio”

Articolo successivo

Fratelli d’Italia attacca la sindaca Episcopo sul caso Aprile. “Familismo da Prima Repubblica”

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024