• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Lago Salso in fiamme, il WWF accusa il Parco del Gargano: “Sei anni di gestione fallimentare”

Lago Salso in fiamme, il WWF accusa il Parco del Gargano: “Sei anni di gestione fallimentare”

Dopo l’incendio che ha distrutto 800 ettari di area protetta, l’associazione ambientalista punta il dito contro l’ente guidato da Pazienza. “Abbandono, nessuna prevenzione. Ora serve un’indagine ministeriale e un nuovo modello di gestione”

Di Redazione
19 Luglio 2025
in Ambiente, Manfredonia
Pasquale Pazienza

Pasquale Pazienza

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sarà ricordato come uno degli incendi più devastanti mai avvenuti sul territorio foggiano. Un disastro ecologico di proporzioni enormi, con almeno 800 ettari di habitat naturali andati in fumo tra l’Oasi Lago Salso e l’area limitrofa di Frattarolo. Ma mentre le fiamme non sono ancora del tutto domate, il WWF Foggia rompe il silenzio e chiede chiarezza, responsabilità e azioni concrete. “È il momento di fare i conti con anni di gestione opaca – denuncia l’associazione – e di ripensare radicalmente il futuro dell’Oasi”.

Un disastro senza precedenti

Il rogo è divampato nel pomeriggio di venerdì 18 luglio, con un primo focolaio lungo la provinciale Manfredonia-Zapponeta. Domato rapidamente dagli operatori dell’ARIF, sembrava rientrato. Ma nelle ore successive, nuovi inneschi hanno trasformato l’episodio in un incubo. Le fiamme si sono propagate nel cuore vallivo dell’Oasi, attraversando oltre 500 ettari di canneto, sfuggendo al controllo anche dei Canadair, costretti a sospendere le operazioni al tramonto. Durante la notte, l’incendio ha raggiunto anche l’area di Frattarolo, venendo contenuto solo nella mattinata di sabato.

Secondo il WWF Foggia, si tratta di un disastro senza precedenti, che “impone una riflessione urgente e profonda sulla gestione dell’area”, da anni al centro di polemiche e incertezze istituzionali.

Domande senza risposta e accuse di abbandono

Al centro della denuncia ci sono quattro nodi principali:

  • Livelli idrici: il WWF chiede come siano stati mantenuti negli ultimi anni, sottolineando che in passato proprio l’umidità dei suoli impediva il propagarsi degli incendi. In questa occasione, invece, “il fuoco ha aggredito le aree più profonde e umide dell’Oasi”.

  • Sorveglianza antincendio: l’associazione chiede se il servizio sia stato effettivamente attivato e, in caso affermativo, perché non abbia funzionato.

  • Punto idrico di soccorso: si domanda se il punto di approvvigionamento per autobotti – attivo fino a pochi anni fa – fosse ancora operativo all’insorgere dei primi focolai.

  • Misure di prevenzione: il WWF vuole sapere se siano state attuate tutte le ordinarie misure previste per la protezione delle aree a rischio incendi, vista la rilevanza ecologica del sito.

Il Parco del Gargano nel mirino

Le critiche si concentrano in particolare sulla gestione affidata dal Parco del Gargano, a guida Pasquale Pazienza, che nel 2019 aveva messo in liquidazione la società incaricata della tutela dell’Oasi. “Quella promessa di una ‘nuova stagione’ è stata tragicamente disattesa – afferma il WWF – e oggi ne paghiamo il prezzo”.

Per l’associazione ambientalista è necessario che il Ministero dell’Ambiente apra un’indagine seria sulla gestione dell’Oasi negli ultimi sei anni. Ma soprattutto, si chiede che il Comune di Manfredonia, proprietario dell’area, ne rientri immediatamente in possesso, come previsto da atti già adottati dai commissari prefettizi in passato.

Serve un nuovo modello di gestione

“La distruzione che abbiamo davanti – conclude il WWF – deve essere il punto di svolta per ripensare in modo radicale la tutela dell’Oasi Lago Salso”. L’associazione chiede l’attivazione urgente di un modello gestionale chiaro, efficace e sostenibile, capace di restituire dignità a un patrimonio naturalistico di importanza nazionale, che per anni ha rappresentato un esempio virtuoso di biodiversità e conservazione.

La speranza, oggi, è che dalle ceneri del disastro possa nascere finalmente una governance responsabile e trasparente, all’altezza del valore inestimabile dell’Oasi.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: area protettabiodiversitàdisastro ecologicoFrattaroloincendio dolosoManfredoniaMinistero dell'AmbienteOasi Lago SalsoParco del GarganoPasquale Pazienzaprevenzione incenditutela ambientaleWWF Foggia
Articolo precedente

Foggia, l’appello di “La Via della Felicità”: servono eco volontari per far rinascere la città

Articolo successivo

Spari in aria davanti a numerosi passanti, anche scene da far west prima dell’agguato al netturbino

Articoli correlati

Incendi in Puglia, Confcooperative lancia l’allarme: “Serve un Patto per proteggere le foreste, basta rincorrere le emergenze”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

Raffaele Piemontese

Difesa del suolo, oltre 11 milioni dalla Regione: finanziati cinque interventi contro allagamenti ed esondazioni tra Foggia e Taranto

Bussone e Di Mauro

Roghi senza tregua sul Gargano, Uncem accende i riflettori: “Che fine hanno fatto i fondi per le foreste?”

Gargano, De Filippo: “Gli incendi si prevengono con la gestione dei boschi, non con l’attesa delle autorizzazioni”

Raccolta differenziata, 20 milioni per Bari, Brindisi, Foggia e Taranto: fondi anche in base al ritardo accumulato

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024