Prendono ufficialmente il via sabato 5 luglio i saldi estivi 2025 in Puglia, che proseguiranno per 60 giorni, fino a martedì 2 settembre. Una stagione attesa da commercianti e consumatori, che rappresenta una boccata d’ossigeno per il settore moda, in un periodo ancora segnato da inflazione e difficoltà economiche.
Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, in Italia ogni famiglia spenderà mediamente 203 euro (circa 92 euro pro capite), per un valore complessivo che supera i 3,3 miliardi di euro. In Puglia, le previsioni sono ancora più incoraggianti: la spesa media familiare si attesta tra i 220 e i 250 euro, con una partecipazione stimata dell’81% delle famiglie.
Federmoda: “I saldi sono un’occasione per tutta la comunità”
A sottolineare il valore dei saldi per il territorio è Ciro Conte, presidente di Federmoda Confcommercio Foggia, che invita cittadini e turisti a scegliere la qualità del commercio di prossimità: “I saldi sono un momento importante per fare shopping di qualità, risparmiando e vivendo appieno la vitalità delle nostre città. Incoraggiamo i consumatori a scegliere il commercio locale: qualità, professionalità e un rapporto umano che l’online non può offrire”.
Conte evidenzia inoltre come ogni acquisto effettuato in un’azienda foggiana rappresenti un sostegno concreto all’economia del territorio. “Frequentare i negozi della provincia – aggiunge – significa contribuire alla crescita dell’intera comunità: un capo scontato può essere anche un gesto di responsabilità verso chi lavora con dedizione e passione”.
Saldi etici: trasparenza e rispetto delle regole
Federmoda richiama l’attenzione anche sulle regole per garantire saldi trasparenti ed etici, ribadendo i seguenti principi:
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Ogni prodotto in saldo deve riportare in modo chiaro il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo finale, facendo riferimento al prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti.
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Vietate le promozioni nei 15 giorni antecedenti il 5 luglio.
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I clienti hanno diritto al cambio in caso di prodotto difettoso, secondo quanto previsto dal Codice del Consumo.
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È obbligatoria la separazione visibile tra capi in saldo e capi a prezzo pieno.
Acquisti consapevoli tra moda e comunità
“Invitiamo cittadini, turisti e famiglie – conclude Conte – a vivere i saldi come un’occasione non solo per fare buoni affari, ma anche per scegliere in modo consapevole e responsabile. Dietro ogni vetrina c’è una storia di lavoro, di impresa, di legame con il territorio. Approfittate dei saldi per sostenere questo tessuto prezioso della nostra economia locale”.









