È stato arrestato Alfredo Barone, imprenditore salentino al centro di una presunta associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, alla turbativa d’asta e alla frode in relazione ai finanziamenti pubblici concessi attraverso i Pia, i Programmi integrati di agevolazione. A dare notizia è Repubblica Bari, che ha ricostruito i dettagli dell’inchiesta della Procura di Lecce, coordinata dai pm Massimiliano Carducci e Alessandro Prontera.
Ai domiciliari sono finiti l’imprenditore Marino Congedo e l’ingegnere barese Maurizio Laforgia, figlio dell’ex rettore di UniSalento e attuale presidente dell’Acquedotto pugliese, Domenico Laforgia. Le misure cautelari sono state disposte dal giudice Angelo Zizzari, che ha accolto in parte le richieste dei magistrati inquirenti sulla base delle indagini condotte dalla Guardia di finanza, Nucleo Pef di Lecce guidato dal colonnello Giulio Leo.
Coinvolti altri funzionari pubblici e comunali: per quattro di loro sono state emesse misure interdittive. In totale, undici le persone sentite nei cosiddetti “interrogatori preventivi” avvenuti circa un mese fa. Tra queste figurano anche la segretaria di Barone, Italia Santoro, i funzionari comunali Nicola Capone e Angelo Mazzotta, oltre ai già citati imprenditori.
Delli Noci si difende e si dimette
Tra gli indagati figura anche l’ex assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, per il quale tuttavia il giudice non ha ritenuto di applicare alcuna misura restrittiva, rigettando la richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla procura. Travolto dal clamore dell’inchiesta, Delli Noci ha comunque deciso di rassegnare le dimissioni dalla carica istituzionale. Lo ha fatto durante l’interrogatorio davanti al giudice, assistito dagli avvocati Luigi Covella e Giuseppe Fornari, ribadendo la propria totale estraneità ai fatti contestati.
Michele Emiliano: “Fiducia e stima”
Nei mesi scorsi, in piena bufera giudiziaria, il presidente della Regione Michele Emiliano aveva più volte rinnovato la propria fiducia a Delli Noci, difendendone il ruolo anche all’interno del movimento politico Con, da lui stesso fondato. Un movimento destinato a essere tra i protagonisti della prossima campagna elettorale regionale.
Il nome di Delli Noci circolava insistentemente come uno dei possibili candidati alla presidenza della Regione Puglia per il centrosinistra, insieme a quello dell’ex sindaco di Bari ed europarlamentare Antonio Decaro. L’inchiesta potrebbe ora cambiare gli equilibri in vista delle imminenti consultazioni.










