Si chiamava Domenico Fabiano, aveva 48 anni, era nato a Cerignola ma da tempo viveva a Rimini, dove aveva costruito la sua vita lavorativa e familiare. È lui la vittima dell’incidente mortale avvenuto nella notte tra il 1° e il 2 luglio lungo via XXIII Settembre 1845, nella zona Celle, a pochi passi dalla fiera.
Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, Fabiano stava viaggiando in sella al suo scooter Kymco, procedendo dal centro storico in direzione della zona fieristica, quando – per cause ancora da accertare – ha improvvisamente perso il controllo del mezzo. L’incidente è avvenuto intorno alle 00.20: lo scooter avrebbe sbandato verso il centro della carreggiata, provocando una violenta caduta sull’asfalto.
Nessun altro veicolo coinvolto
L’impatto è stato tanto grave da richiedere l’intervento immediato dei mezzi del 118 e della polizia municipale, allertati da altri automobilisti di passaggio che hanno assistito alla scena. I soccorritori hanno trovato il 48enne in condizioni disperate e lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Infermi di Rimini, dove purtroppo è deceduto nel corso della notte.
Gli agenti della polizia locale, intervenuti sul posto per i rilievi, non hanno rilevato altri mezzi coinvolti nello schianto. Restano dunque da chiarire le cause del sinistro: si ipotizzano un malore, una disattenzione o un ostacolo improvviso lungo il tragitto. L’autorità giudiziaria è stata avvisata e dovrà ora stabilire se procedere con l’autopsia.
Una vita tra Rimini e la Puglia
Libero professionista, Domenico Fabiano aveva gestito per anni un’attività di vendita e riparazione di elettrodomestici in via Coletti, a Rimini. Lascia una ex moglie e due figlie adolescenti.
Un altro dramma si consuma così sulle strade riminesi, già teatro di diversi incidenti nelle ultime settimane. La comunità romagnola, che lo conosceva da tempo, si stringe ora attorno alla famiglia del 48enne foggiano che aveva trovato a Rimini la sua seconda casa.










