È un’alleanza istituzionale senza precedenti quella che si formalizzerà il prossimo 26 giugno 2025 alle ore 9.00 nel Palazzo di Governo di Foggia. Prefettura, ANAC, ANCI Puglia e sei Comuni della provincia – Foggia, Manfredonia, Cerignola, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Orta Nova – sottoscriveranno un protocollo d’intesa per la prevenzione della corruzione e per l’implementazione di processi virtuosi nella pubblica amministrazione.
Un’azione mirata nei Comuni ex sciolti per mafia
Non si tratta di Comuni qualsiasi: tutte le sei amministrazioni coinvolte hanno conosciuto, negli ultimi anni, la procedura di scioglimento per infiltrazioni mafiose ai sensi dell’art. 143 del d.lgs. 267/2000. Un passato che oggi richiede azioni concrete di bonifica amministrativa, controllo e formazione. Il protocollo, approvato il 23 giugno dal Consiglio dell’ANAC, punta proprio a “una reciproca collaborazione utile a dare piena ed efficace attuazione” a misure orientate alla prevenzione della corruzione e al rafforzamento della trasparenza.
Il ruolo centrale di ANAC e Prefettura
A siglare l’intesa sarà Consuelo Del Balzo, referente ANAC, presente in sede. Giuseppe Busia, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, interverrà da remoto. Il documento si inserisce nel più ampio quadro del rafforzamento degli strumenti di controllo nelle amministrazioni locali italiane con precedenti commissariamenti. In particolare, sarà avviata una sperimentazione di buone pratiche e procedure, modellata sulle specificità del territorio foggiano.
Verso una nuova fase per la Capitanata
Il significato politico-istituzionale dell’intesa è chiaro: consolidare una rete tra livelli dello Stato per evitare che la cattiva amministrazione, l’infiltrazione mafiosa o il malaffare tornino a radicarsi. E lo si fa partendo proprio da quei territori più esposti, segnati da decenni di intrecci tra politica e criminalità organizzata, come evidenziato da più relazioni antimafia.
Il messaggio lanciato da Foggia – in un contesto che da anni rappresenta l’epicentro dell’allarme legalità in Puglia – è che la prevenzione non può essere disgiunta dalla collaborazione istituzionale. Un nuovo percorso si apre ora per sei Comuni pugliesi che provano a scrivere un futuro diverso, sotto l’egida di legalità, trasparenza e responsabilità amministrativa.










