Emergenza idrica, incendi boschivi difficili da domare per assenza di punti di approvvigionamento acqua, emergenza sicurezza, assenza di segnale internet e telefonia emergenza lupi. La Valle Carbonara nel cuore del Gargano tra San Giovanni Rotondo, Manfredonia e Monte Sant’Angelo, abbandonata a se stessa. Nella valle vivono oltre 100 persone tra allevatori, agricoltori e piccoli imprenditori che per evidenziare queste criticità hanno costituito un comitato spontaneo.
“Siamo stanchi di essere trattati come terzo mondo o cittadini di serie B – dicono i rappresentanti del comitato -. Senz’acqua siamo in difficoltà, è impossibile continuare ad allevare pecore, capre e vacche. Inoltre siamo di fronte ad un’altra emergenza come quella dei lupi. Se non cambia nulla chiudiamo le nostre aziende” In difficoltà anche le strutture ricettive. Senz’acqua, senza segnale telefonico e con la paura di essere derubati”.
“Qui si vive male, anzi non si vive – aggiungono i titolari di un agriturismo ai piedi di Bosco Quarto -. L’acqua è fondamentale anche per tenere a bada gli incendi. Qui non ci sono punti per l’approvvigionamento, e gli stessi soccorritori in caso di fuoco non sanno dove andare a rifornirsi. Il punto più vicino è San Giovanni Rotondo. Che fine ha fatto il progetto dell’acquedotto rurale? E poi qui non funziona i telefonini, non c’è segnale internet, siamo fuori dal mondo”.












