Una panchina letteraria per ammirare il Lago di Occhito, la Valle del Fortore e i monti del vicino Molise. Da oggi Carlantino, grazie al dono di Achille De Crescenzo, ha un angolo culturale da dove allungare lo sguardo verso nuovi orizzonti. De Crescenzo lasciò il suo paese nel 1963 per trasferirsi prima a Taranto, poi a Mantova per motivi di lavoro, ma sempre con Carlantino nel cuore.
“Ogni estate, soprattutto fino a quando erano in vita i miei genitori tornavo spesso a Carlantino. Poi tutte le estati trascorro lunghi periodi nel mio borgo natio. E proprio affacciato al belvedere dove c’è un panorama unico che ti apre agli orizzonti, quelli che cercavo da giovane, ho verificato l’assenza di una panchina su cui sedersi per ammirare quel panorama. E da li è nata la mia proposta subito condivisa dall’amministrazione comunale. Un ringraziamento speciale va all’assessora alla cultura e turismo Daniela Cafano che ha seguito tutte le fasi della realizzazione della panchina realizzata da un’azienda di Apricena e disegnata da un’artista della stessa città. Sulla panchina campeggiano il borgo e l’orizzonte. “È un dono bellissimo che abbiamo sostenuto e accettato con gioia – dice la consigliera -. Un monito ai più giovani ad amare la propria terra e a chi la abita a guardare l’orizzonte che apre a tanti altri orizzonti”.









