C’era anche una nutrita delegazione foggiana al grande corteo nazionale a favore del popolo palestinese che oggi ha attraversato le strade della capitale, da piazza Vittorio Emanuele a San Giovanni. Secondo gli organizzatori, erano 300mila le persone presenti, scese in piazza per dire “basta al massacro” e chiedere una tregua immediata a Gaza. Le stime della questura parlano invece di circa 50mila partecipanti, ma quel che è certo è che la mobilitazione ha coinvolto gran parte del Paese, con bandiere della pace, simboli palestinesi e messaggi contro la guerra e l’indifferenza internazionale.
Tra i partecipanti anche diversi esponenti del Movimento 5 Stelle di Foggia e provincia: la consigliera regionale Rosa Barone, l’europarlamentare Mario Furore e il deputato Marco Pellegrini, i consiglieri comunali Francesco Strippoli, Francesco Salemme e Antonio De Sabato (Progetto ConCittadino) e l’assessora all’Ambiente Lucia Aprile.
“Oggi siamo qui per dire con forza basta al massacro, per chiedere giustizia e libertà per il popolo palestinese – ha dichiarato Furore –. La voce di chi non accetta più l’indifferenza si alza da ogni angolo del Paese”.
Il corteo, aperto dallo striscione “Gaza stop al massacro. Basta complicità”, si è snodato in maniera pacifica, tra le note di Bella Ciao e l’immagine simbolica del quadro Guernica di Picasso, adattato alla bandiera palestinese. Presenti anche i leader di Pd, M5S e Avs – Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli – accanto alla Cgil, al mondo dello spettacolo e a numerose associazioni.
Non sono mancati momenti di tensione, tra slogan duri, performance simboliche e qualche contestazione sotto il palco. Tuttavia, come confermato dalla Questura di Roma, non si sono registrati problemi di ordine pubblico.













