Foggia finisce al centro di un nuovo caso politico e internazionale. Nella giornata di oggi, Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, ha lanciato pesanti accuse al governo, denunciando l’utilizzo della base militare di Amendola, nel foggiano, per l’addestramento degli F-35 israeliani nel pieno del conflitto a Gaza. Il tutto, ha sostenuto Bonelli in una nota ufficiale, sarebbe avvenuto l’11 febbraio 2025, con il consenso delle autorità italiane.
“Uso offensivo delle basi italiane: l’Italia complice”
“La base militare di Amendola – scrive Bonelli – è stata utilizzata per fornire informazioni e dati operativi ai vertici dell’aeronautica israeliana. Informazioni che hanno migliorato l’efficacia offensiva degli F-35, usati per bombardare scuole, ospedali e campi profughi nella Striscia di Gaza”. Bonelli fa riferimento a quanto pubblicato anche sul sito ufficiale dell’Aeronautica Militare, dove viene riportata la visita delle autorità israeliane alla base.
Una circostanza che per l’esponente ecologista rappresenta una gravissima responsabilità politica e morale da parte del governo: “L’Italia – afferma – ha contribuito indirettamente alla morte di civili palestinesi, offrendo supporto tecnico in un momento in cui il conflitto a Gaza stava provocando un massacro di proporzioni drammatiche”.
Lo scontro con Crosetto: “Mi ha dato dell’infame”
Il duro intervento di Bonelli arriva all’indomani di uno scontro pubblico con il ministro della Difesa Guido Crosetto, che avrebbe accusato il deputato di “infangare le Forze Armate italiane”. Bonelli non ci sta e contrattacca: “Trovo questo linguaggio offensivo e inaccettabile per un ministro della Repubblica. Non ho mai infangato l’onore delle nostre forze armate, ma ho denunciato una scelta politica gravissima”.
“Non voglio le scuse di Crosetto – aggiunge – ma le scuse dovrebbero essere rivolte alle madri e ai bambini di Gaza, che adesso rischiano di essere colpiti con più precisione dai caccia F-35 israeliani, addestrati proprio qui, a Foggia”.
Foggia e Amendola al centro del dibattito su guerra e difesa
La base di Amendola, tra le più strategiche del Sud Italia per l’addestramento e il dispiegamento degli F-35, è così finita nel cuore di un conflitto politico e morale che tocca la guerra in Medio Oriente e il ruolo dell’Italia nel contesto internazionale. Bonelli ha voluto puntare il dito su quella che considera una complicità passiva, ma concreta, dell’Italia nelle operazioni belliche israeliane a Gaza.
Il caso è destinato a fare rumore, alimentando un dibattito che coinvolge diplomazia, etica militare e trasparenza delle attività difensive svolte sul territorio nazionale. E che riporta l’attenzione, ancora una volta, sul ruolo delle infrastrutture militari pugliesi nel complesso scenario geopolitico attuale.










