Cambio al vertice per uno dei più significativi interventi culturali previsti a Foggia. Con una determina dirigenziale datata 27 maggio 2025, il Comune ha formalizzato la nomina dell’architetta Alessia Cordisco quale nuova Responsabile Unica del Procedimento (RUP) per la realizzazione del Polo Museale Giordaniano, progetto finanziato nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo CIS Capitanata con 7 milioni di euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione.
Un’opera strategica per la cultura foggiana
Il Polo Museale rientra tra gli interventi individuati dal CIS sottoscritto nel 2019 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, diversi Ministeri, Regione Puglia, Provincia e Comune di Foggia, e sarà realizzato grazie all’assistenza tecnica di Invitalia quale centrale di committenza. Insieme al Polo Museale, il Comune di Foggia ha beneficiato di finanziamenti anche per la ristrutturazione del mercato ortofrutticolo, Palazzo D’Avalos e Masseria Giardino.
Subentro formale dopo la fase tecnica
Il ruolo di RUP era stato originariamente affidato a Carlo Dicesare, ex dirigente del Servizio Cultura, per poi passare ad interim nel 2024 all’ingegnera Concetta Zuccarino, durante la reggenza dell’Area Lavori Pubblici. Ora l’incarico è stato assegnato in via definitiva all’architetta Alessia Cordisco, dirigente dell’Area 8 – Rigenerazione Urbana PNRR, in conformità al nuovo codice degli appalti (D.Lgs. 36/2023), che prevede la nomina di RUP tra i dipendenti in possesso di adeguate competenze professionali.
Gare e progettazione già avviate
Il progetto, avviato nel 2021 con affidamento a un raggruppamento temporaneo guidato da Settanta7 Studio Associato, ha un valore contrattuale per la sola progettazione e direzione lavori di oltre 417mila euro, e comprende rilievi, progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori e sicurezza.
Determinazione immediatamente esecutiva
La determina specifica che il provvedimento non comporta nuovi oneri finanziari per l’ente e certifica la regolarità amministrativa dell’azione. La documentazione sarà conservata nei sistemi informatici comunali e pubblicata per 15 giorni all’Albo Pretorio. Il Polo Museale Giordaniano si conferma così un progetto chiave della strategia di rigenerazione urbana e valorizzazione culturale di Foggia.











