Comprendere, diagnosticare e curare le epilessie rare e complesse nei bambini è una delle sfide più impegnative per la medicina contemporanea. Per affrontarla, la Struttura Complessa di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico di Foggia, diretta dalla dottoressa Anna Polito, ha organizzato un convegno scientifico di rilevanza nazionale dal titolo “La sfida delle Epilessie Rare e Complesse in Età Evolutiva”, in programma sabato 17 maggio 2025 alle ore 8.30, presso la Sala Convegni dell’Ordine dei Medici di Foggia.
L’iniziativa, patrocinata da Policlinico Foggia, Ordine dei Medici, SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza) e Lega Italiana contro l’Epilessia, ha come responsabile scientifico la dottoressa Giuseppina Pustorino, dirigente medico della struttura organizzatrice, affiancata nel comitato scientifico dalle colleghe Anna Nunzia Polito e Giuseppina Leo.
Diagnosi complesse e approcci integrati
Le epilessie rare e complesse sono patologie neurologiche ad alto impatto clinico e sociale, spesso legate a mutazioni genetiche, con manifestazioni cliniche eterogenee, difficili da controllare con i trattamenti standard. Per questo, la gestione di questi pazienti impone una visione multidisciplinare e una condivisione integrata delle conoscenze tra specialisti in neuropsichiatria, neurologia, genetica, farmacologia e riabilitazione.
L’obiettivo del convegno è fare il punto sulle acquisizioni scientifiche più recenti, stimolare il confronto tra clinici e migliorare l’efficacia dell’intervento diagnostico e terapeutico, anche nel lungo periodo.
Una giornata di alta formazione scientifica
Dopo i saluti istituzionali, si alterneranno relatori di rilievo nazionale e regionale, esperti nel campo dell’epilettologia infantile, che illustreranno casi clinici, innovazioni diagnostiche e approcci terapeutici personalizzati, con attenzione alle implicazioni familiari, cognitive e sociali che queste forme di epilessia comportano.
Il convegno rappresenta un’occasione preziosa di aggiornamento e confronto per medici, pediatri, neuropsichiatri, psicologi, educatori e operatori sanitari, chiamati ogni giorno ad affrontare patologie complesse che richiedono tempestività, sensibilità e formazione continua.
Una risposta concreta, dunque, da parte della sanità foggiana e del Policlinico, per offrire ai pazienti più giovani affetti da epilessie rare un futuro di maggiore consapevolezza e possibilità di cura.









