Grande novità in via Fiume a Foggia dove dal 1966 è presente “Da Italo”, storica trattoria oggi gestita da Max Di Fonso. Di fronte aprirà un secondo ristorante che si chiamerà “La Fraschetta di Elia”, dal nome del figlio di Di Fonso, e offrirà esclusivamente cucina tipica romana. Questo sviluppo testimonia il successo del ristorante di cucina foggiana, che continua ad attirare turisti italiani e stranieri desiderosi di scoprire i piatti della tradizione cittadina.
Ma il ristoratore ha ambizioni anche all’estero e in questi giorni, secondo indiscrezioni, sarebbe a Ibiza nelle Isole Baleari per una nuova apertura di “Italo dal 1966” in una località celebre in tutto il mondo per la sua vivace vita notturna, le spiagge cristalline e l’atmosfera cosmopolita. Pertanto, la cucina made in Foggia potrebbe presto affiancarsi alla movida, ai mercatini artigianali e ai suggestivi scorci naturali che rendono Ibiza una delle mete più amate, soprattutto dai giovani italiani.
Nel frattempo, è rientrata la polemica innescata da Di Fonso sui social riguardo alle multe comminate agli ospiti del suo locale, inclusi turisti stranieri, nei giorni scorsi. In un video, il ristoratore si era scagliato contro l’amministrazione Episcopo per l’eccessiva fiscalità e la poca tolleranza degli ausiliari della sosta tariffata, che avevano sanzionato gli automobilisti che avevano sforato l’orario indicato sul grattino. Con veemenza, Di Fonso aveva sollevato una forte lamentela per le multe in via Fiume, via Conte Appiano, via Gorizia e altre strade limitrofe. “Ho esagerato perché ero arrabbiato. I clienti si lamentavano perché, in alcuni casi, ci sono stati ritardi di appena 10 minuti. In ogni caso, ho sbagliato e chiedo scusa alla sindaca, che non c’entra nulla con questa situazione, e ai dipendenti della Gps, a cui chiedo solo un po’ di flessibilità”.










