A pochi giorni dalle celebrazioni per il 25 aprile, Cerignola si prepara a rinnovare la memoria della Resistenza con l’edizione 2025 della “Pastasciutta Antifascista”, in programma lunedì 22 aprile alle 20:00 in piazza municipio. L’iniziativa, promossa dalla sezione locale dell’ANPI “Nicola Ragno”, trae ispirazione dal gesto compiuto dalla famiglia Cervi nel 1943 per festeggiare la caduta del fascismo: un grande pranzo offerto al popolo come simbolo di libertà ritrovata.
Storia, impegno e convivialità
La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Comune, l’ARCI provinciale, l’associazione culturale “Lavori in Corso”, “Io ci sto”, il Comitato per la Legalità, l’associazione “R-Estate a Stornara” e numerosi volontari. A sostenere l’evento anche la CGIL provinciale e la FLAI CGIL Foggia, unite nella promozione dei valori democratici e antifascisti.
Oltre alla simbolica distribuzione della pastasciutta, la serata sarà animata da testimonianze, letture, interventi civili e musica dal vivo, in un clima di riflessione collettiva e partecipazione. L’obiettivo è riaffermare l’attualità della memoria resistenziale, oggi più che mai al centro del dibattito culturale e sociale del Paese.
Un appuntamento aperto a tutti
L’evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. “Sarà una serata all’insegna della memoria, dell’impegno civile e della condivisione”, sottolineano gli organizzatori. In un tempo segnato da derive autoritarie e revisionismi storici, la “Pastasciutta Antifascista” vuole essere una risposta semplice e potente: un piatto di pasta come gesto politico, atto simbolico e rito collettivo.
Una celebrazione del 25 aprile che, partendo dal cibo e dalla storia, intende parlare al presente con parole chiare: resistenza, libertà, comunità.













