Nuove polemiche sull’assegnazione degli incarichi da parte dell’amministrazione comunale di Foggia. Il caso riguarda l’affidamento della verifica sui bilanci AMIU all’avvocato Antonino Ilacqua, professionista con studio a Roma, una nomina che ha suscitato critiche da parte della Lega. A sollevare il caso, dopo i giovani avvocati di Aiga, sono stati il commissario cittadino Vincenzo Paglia e il commissario provinciale e consigliere regionale Joseph Splendido, entrambi avvocati, che parlano di una decisione “illegittima e discriminatoria”.
Le accuse della Lega
Secondo gli esponenti del Carroccio, l’amministrazione avrebbe ignorato la professionalità degli avvocati locali, preferendo un incarico esterno. “Ancora una volta si assiste a una scelta che sa di spartizione politica più che di tutela degli interessi pubblici”, hanno dichiarato Paglia e Splendido, puntando il dito contro un presunto criterio politico dietro la nomina.
L’incarico affidato all’avvocato Ilacqua, dal valore di 47.850 euro IVA inclusa, sarebbe un segnale di continuità con le logiche amministrative del passato. “La tanto sbandierata imparzialità e l’autonomia dell’azione amministrativa si sgretolano di fronte a decisioni che sembrano rispondere più a equilibri politici che a criteri di competenza e trasparenza”, hanno aggiunto.
“Professionisti locali penalizzati”
L’elemento più contestato riguarda l’esclusione di esperti legali pugliesi da un incarico che, secondo la Lega, avrebbe dovuto valorizzare le competenze professionali del territorio. La delibera n. 14 dell’amministrazione comunale, infatti, indicherebbe che a Foggia non vi sarebbero specialisti adeguati in materia di verifiche finanziarie, giustificando così la scelta di un esperto esterno.
Una posizione che ha scatenato l’indignazione di Paglia e Splendido, convinti che l’affidamento a un legale non foggiano rappresenti “l’ennesima ingiustizia ai danni di una categoria professionale già penalizzata”. La decisione, secondo i due esponenti della Lega, rischierebbe di compromettere la trasparenza dell’analisi finanziaria di AMIU e di favorire logiche estranee al territorio.
L’impegno a vigilare
L’amministrazione comunale non ha ancora replicato alle accuse, ma la polemica è destinata a proseguire. “La città di Foggia merita scelte trasparenti e coraggiose, non la solita politica di facciata che premia i soliti noti a discapito della comunità”, concludono Paglia e Splendido, annunciando che continueranno a monitorare la vicenda per garantire il rispetto degli interessi dei cittadini.











