L’aumento del canone per i passi carrabili non ci sarà. Dopo giorni di polemiche e accuse, la giunta comunale di Manfredonia ha modificato la delibera approvata il 20 dicembre 2024, che prevedeva un incremento della tariffa. Un dietrofront che non è passato inosservato, soprattutto tra i banchi dell’opposizione.
La prima denuncia pubblica era arrivata il 1° febbraio, quando i consiglieri comunali di Forza Italia – Liliana Rinaldi, Fabio Di Bari e Ugo Galli – avevano segnalato la volontà dell’amministrazione di incrementare i costi per i cittadini. Oggi, a pochi giorni di distanza, la stessa giunta ha corretto il provvedimento, lasciando invariati i coefficienti relativi ai passi carrabili.
Forza Italia: “Un dietrofront frettoloso”
Per i consiglieri azzurri si tratta di una retromarcia dettata dalla pressione dell’opinione pubblica. “Vi avevamo colti in fallo ed avete rimediato in fretta e furia! Avevamo pienamente ragione!”, dichiarano Rinaldi, Di Bari e Galli, attaccando la maggioranza con toni duri. “Siete dilettanti allo sbaraglio, privi di un minimo di capacità, oltre che politica, amministrativa!”.
L’opposizione sottolinea come inizialmente la giunta avesse negato qualsiasi intenzione di aumentare il canone, salvo poi modificare la delibera. Un comportamento che, secondo i consiglieri, dimostrerebbe la scarsa solidità delle scelte amministrative dell’attuale governo cittadino.
Resta ora da capire se la vicenda avrà ulteriori sviluppi e se il caso influenzerà altre decisioni future della giunta.












