Una pubblicità istituzionale della AMIU Puglia, società che gestisce la raccolta rifiuti a Foggia, finisce nella bufera per il suo tono ironico considerato sessista e fuori luogo. A sollevare la polemica sono il consigliere comunale e segretario provinciale del Movimento “Cambia” Nunzio Angiola e Vincenza Delli Carri, responsabile legalità dello stesso movimento civico, che chiedono il ritiro immediato della campagna di comunicazione.
Al centro della contestazione c’è uno slogan che recita: “Quello che non ti serve più, lo prendiamo noi. Tranne i mariti, quelli teneteveli”. Una frase che, secondo gli esponenti di “Cambia”, non solo gioca su stereotipi di genere, ma distoglie l’attenzione dai veri problemi della città, primo fra tutti la gestione dei rifiuti.
“Non è satira, è solo cattivo gusto”
“La satira è intelligente, pungente e fa riflettere. Questa battuta, invece, è semplicemente fuori luogo e inadeguata per una comunicazione istituzionale” – affermano Angiola e Delli Carri – “L’ironia non può mai giustificare il sessismo, a prescindere dalla direzione in cui è rivolto”.
Emergenza rifiuti e inefficienze nella raccolta
Ma la polemica non si ferma alla comunicazione. Secondo il Movimento “Cambia”, la situazione dei rifiuti in città è un disastro, aggravato da un sistema di raccolta inefficace e da una gestione amministrativa carente. “Mentre il dibattito si concentra su uno slogan infelice, la città è soffocata dai rifiuti e dalle inefficienze di un sistema che non funziona” – denunciano i due esponenti.
Tra le criticità sollevate, Angiola e Delli Carri elencano:
- L’assenza di un piano straordinario di pulizia per le periferie degradate;
- Il fallimento dei cassonetti intelligenti, considerati inefficaci;
- La gestione insufficiente della raccolta domenicale, che lascia la città sommersa dai rifiuti;
- La necessità di implementare il porta a porta domestico e un controllo più efficace contro chi abbandona i rifiuti abusivamente.
“Più soluzioni, meno slogan”
La richiesta è chiara: ritirare immediatamente la campagna pubblicitaria e concentrarsi sulle emergenze reali. “La comunicazione istituzionale dovrebbe informare e sensibilizzare con rispetto e buon senso. Qui, invece, sembra solo un’arma di distrazione di massa” – concludono.
L’invito dell’opposizione all’amministrazione comunale è netto: “Più fototrappole, meno slogan. Più raccolta differenziata, meno ironia. Più rispetto, per tutti”. Un appello che chiede azioni concrete per affrontare l’annoso problema della gestione dei rifiuti a Foggia.











