• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Giorgia Meloni indagata per favoreggiamento e peculato nel caso Almasri: “Non mi faccio intimidire”

Giorgia Meloni indagata per favoreggiamento e peculato nel caso Almasri: “Non mi faccio intimidire”

La premier annuncia l’avviso di garanzia ricevuto insieme ai ministri Nordio e Piantedosi e al sottosegretario Mantovano. Scontro sulla gestione del rimpatrio del comandante libico

Di Redazione
28 Gennaio 2025
in Cronaca
Giorgia Meloni

Giorgia Meloni

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Giorgia Meloni è ufficialmente indagata per favoreggiamento e peculato nell’ambito del rimpatrio del comandante libico Almasri. Lo stesso provvedimento è stato notificato al ministro della Giustizia Carlo Nordio, al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al sottosegretario Alfredo Mantovano.

A rendere nota l’inchiesta della Procura di Roma è stata la stessa presidente del Consiglio, con un video pubblicato sui suoi canali social, in cui ha parlato di un’iniziativa giudiziaria che la vede coinvolta insieme a membri del suo governo.

L’accusa e la ricostruzione della vicenda

L’inchiesta è legata alla controversa espulsione del capo della polizia giudiziaria di Tripoli, su cui la Corte Penale Internazionale aveva emesso un mandato di arresto internazionale. La premier ha spiegato che la richiesta di arresto non era stata trasmessa al Ministero della Giustizia, impedendo così alla Corte d’Appello di Roma di convalidare il fermo. A quel punto, il governo ha scelto di procedere con un rimpatrio immediato, motivato da esigenze di sicurezza nazionale.

La reazione di Meloni: “Non sono ricattabile”

Nel suo video, Meloni ha attaccato direttamente la Procura di Roma, guidata da Francesco Lovoi, lo stesso magistrato che in passato aveva seguito il processo contro Matteo Salvini per sequestro di persona. Ha inoltre evidenziato che la denuncia è stata presentata dall’avvocato Luigi Ligotti, definito dalla premier come un ex politico vicino a Romano Prodi e noto per aver difeso pentiti di mafia come Buscetta e Brusca.

“Non mi faccio intimidire”, ha dichiarato la premier, affermando di non essere ricattabile e di voler proseguire con la sua azione di governo. Secondo Meloni, la tempistica dell’inchiesta è sospetta: “La Corte Penale Internazionale ha emesso il mandato proprio mentre Almasri stava per entrare in Italia, dopo aver soggiornato per giorni in altri Stati europei”.

Le conseguenze politiche

L’indagine apre un nuovo fronte di tensione tra governo e magistratura. La maggioranza difende la scelta dell’espulsione come un atto dovuto per la sicurezza nazionale, mentre le opposizioni chiedono chiarezza su una vicenda che potrebbe configurarsi come un abuso di potere.

Il caso Almasri si preannuncia dunque come un nuovo terreno di scontro istituzionale, con riflessi sia sul piano giudiziario che su quello politico.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: meloni
Articolo precedente

Rapina shock in un distributore di Barletta: benzinaio aggredito e minacciato con un fucile

Articolo successivo

Foggia, polemiche sulla campagna di AMIU: “Sessismo fuori luogo, l’amministrazione la ritiri”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024