A Cerignola i carabinieri, nell’ambito di servizi predisposti lungo la S.P. 96, hanno arrestato 2 persone, accusate a vario titolo di furto aggravato, ricettazione e resistenza a un pubblico ufficiale. Nello specifico il conducente di un furgone, nel tentativo di eludere il controllo alla circolazione stradale, non si sarebbe fermato all’alt intimatogli, venendo bloccato dai militari dell’Arma solo dopo un breve inseguimento, durante il quale avrebbe messo in pericolo, con manovre pericolose, l’incolumità di alcuni passanti. A bordo del mezzo – risultato provento di furto consumato a Corato ai danni di una società polisportiva dilettantistica – i carabinieri hanno rinvenuto parti meccaniche di autovetture, per le quali sono in corso ulteriori approfondimenti tesi a verificarne la provenienza. L’uomo è stato arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione.
Sulla stessa arteria stradale, i carabinieri avrebbero fermato dopo un inseguimento il conducente di un ulteriore furgone, il quale, sempre nel tentativo di eludere un controllo, avrebbe ignorato l’alt intimatogli e cercato di allontanarsi con manovre pericolose, finendo per danneggiare 20 piante di ulivo in un fondo privato, su cui il mezzo – risultato da successive verifiche asportato ad Altamura – avrebbe impattato durante la pericolosa fuga. Entrambi gli indagati sono stati tradotti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Analoghi servizi sono stati svolti nel centro di Cerignola dai carabinieri, intervenuti all’interno di un garage da cui provenivano rumori di attrezzi da scasso e al cui interno i militari dell’Arma hanno sorpreso tre persone intente a smontare un furgone rubato a Barletta alcuni giorni prima. Alla vista dei carabinieri due soggetti sono riusciti a guadagnare la fuga, mentre il terzo è stato prontamente bloccato e tradotto, dopo l’arresto, presso la casa circondariale di Foggia. L’indagato dovrà rispondere, oltre che di riciclaggio, anche di detenzione illegale di materiale esplodente, avendo i carabinieri rinvenuto, nel corso di una perquisizione presso il garage, anche un ordigno artigianale del peso di 2 chili, messo in sicurezza e fatto brillare dagli artificieri.
Nell’ambito di analoghe attività perlustrative effettuate in area rurale, i carabinieri della Stazione di Orta Nova hanno arrestato in flagranza due stranieri per un furto aggravato consumato nelle campagne di contrada Flaminio. Il proprietario di un uliveto, che aveva notato due persone sospette nel proprio fondo, ha contattato – tramite numero d’emergenza 112 – i militari dell’Arma, che giunti sul posto hanno sorpreso i due indagati mentre erano intenti a raccogliere olive senza alcuna autorizzazione. Una successiva perquisizione ha consentito ai carabinieri di rinvenire, all’interno dell’autovettura in uso ai predetti, sacchi contenenti complessivamente circa 4 quintali di olive già raccolte. Il Tribunale di Foggia ha convalidato l’arresto e fissato l’udienza per il giudizio per direttissima.
Anche a Stornara, in località Poste Fonte, presso un terreno agricolo privato, i carabinieri hanno arrestato in flagranza e tradotto agli arresti domiciliari una coppia di stranieri (un 43enne e una 37enne), colti all’atto di raccogliere senza permesso 2,5 quintali di olive, restituite al proprietario del fondo.











