
Il nostro viaggio alla scoperta delle attività storiche in provincia di Foggia fa tappa presso i Forni Frasca nel capoluogo. “Il forno lo aprì mio padre nel 1965 in via Umberto Ingino, poi in via Carbonari Dauni ed oggi anche in Viale Ofanto. Noi figli non abbiamo fatto altro che arricchire ancora di più la sua passione”. La Regione Puglia ha premiato questo esercizio artigianale non solo per la storicità, ma anche per professionalità e ospitalità, ma di più per la bontà dei suoi prodotti, ad iniziare dal pane prodotto rigorosamente con farine e semole del Tavoliere delle Puglie. È un pane particolare che Michele Frasca, uno dei figli dello storico fornaio Rocco, chiama coccodrillo per via della forma del rettile. “Ogni giorno dal nostro forno escono metri e metri di coccodrillo fragrante e croccante che prepariamo con la famosa semola del molino Campanaro di Castelluccio. Solo scegliendo gli ingredienti migliori e seguendo ogni passaggio con amore e dedizione rinnoviamo ogni giorno la magia della panificazione artigianale”.
Ma non solo pane ai Forni Frasca. “Ormai facciamo di tutto: pizze, focacce, paposce, panini, panettoni, dolci natalizi, tutto con farine particolari e lievito madre, e poi la nostra specialità, il panfoggiano, un impasto di melagrana con gocce di cioccolato fondente, di colore rossonero come il Foggia Calcio. I nostri prodotti sono apprezzati oltre che fuori provincia anche all’estero come Francia e Germania. Un altro segreto è la cottura nel forno a legna”. Quest’anno il Panificio Frasca ha ricevuto il riconoscimento d’eccellenza “2 pani” sulla prestigiosa guida “Pane e panettieri d’Italia” di Gambero Rosso International. “Questo importante traguardo, come del resto quello della Regione Puglia – aggiunge Michele – ci riempie di orgoglio e ci motiva a proseguire con dedizione nel nostro impegno quotidiano di preservare e tramandare la nostra tradizione. Un percorso che continua a dare grandi frutti. Vedete, c’è anche e soprattutto un’altra Foggia, quella che lavora e produce, bravi voi che finalmente state dando visibilità alle notizie belle che purtroppo per molti il più delle volte non sono notizie”.
Con la Legge regionale 6 agosto 2021, n. 30 e s.m.i. “Promozione e valorizzazione delle attività storiche e di tradizione della Puglia” la Regione Puglia promuove la conoscenza e la valorizzazione delle attività commerciali e artigianali aventi valore storico, artistico, architettonico e ambientale, che costituiscono testimonianza della storia, dell’arte, della cultura e della tradizione imprenditoriale locale e regionale.
Al fine di promuovere la valorizzazione delle attività che costituiscono testimonianza storico culturale tradizionale del territorio pugliese, la Regione riconosce e sostiene, in collaborazione con i comuni, le camere di commercio e le articolazioni regionali delle associazioni di categoria comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, le attività storiche e di tradizione, ossia, i negozi storici, le botteghe storiche e i locali storici. Ai fini delle disposizioni della legge sono considerate attività storiche e di tradizione quelle caratterizzate da una combinazione di fattori legati alla continuità nel tempo dell’attività, dell’insegna e delle tipologie di prodotti offerti, alla collocazione in strutture architettoniche, artistiche e decorative di pregio, nonché in contesti urbani di particolare interesse, al mantenimento di attrezzature storiche, alla espressività sociale, economica e culturale dell’offerta e dell’ambientazione in stretta coerenza con il contesto locale. Qui tutti i riferimenti: https://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/attivitaeconomiche








