Terza sconfitta consecutiva, la settima in 13 partite per il Foggia che sprofonda in classifica. La Cavese vince 2-1. Foggia a Cava de’ Tirreni senza direttore sportivo e senza allenatore. In panchina va il tecnico dell’under 17 Antonio Gentile che schiera il tradizionale 4-3-2-1: De Lucia tra i pali, Salines a destra, coppia centrale composta da Carillo e Parodi, Felicioli a sinistra; in mediana la novità Pazienza con Mazzocco e Gargiulo ai lati; Millico e Zunno alle spalle di Murano. Passano appena 8 minuti e la Cavese è già in vantaggio: cross dalla destra di Barba, uscita sciagurata di De Lucia e palla che carambola sulle gambe di Parodi e autogol. Cavese che sfiora il raddoppio con Vitale che si divora un gol facile. E nel momento migliore dei campani si accende il Foggia che con Mazzocco trova la rete del pareggio con un perentorio stacco di testa su assist di Millico. Un Foggia che dopo il gol dell’1-1 gioca decisamente meglio e con un gran tiro di Murano va vicino al vantaggio, bravo il portiere della Cavese ad alzare la palla oltre la traversa. Alla mezz’ora si infortuna capitan Carillo, al suo posto entra Camigliano. Nel finale ancora Murano a due passi dalla porta fallisce la deviazione vincente. Anche Millico, tra i più attivi dei rossoneri, impegna Boffelli con un gran tiro a giro. E prima dell’intervallo anche la Cavese va vicina alla marcatura prima con Diarrasouba e poi con Fella.
La ripresa si apre con la Cavese in avanti e con Loreto che fa correre i brividi alla difesa rossonera e a De Lucia che la stava combinando grossa anche in questa occasione. È una Cavese incontenibile guidata da un grande Diarrasouba che crea scompiglio tra le maglie rossonere. Il gol è nell’aria e arriva al 10’ con il difensore Saio: il Simonetta Lamberti è una bolgia. Al 19’ è sfortunato Murano che da buona posizione non trova lo specchio della porta. Cavese ad un passo dal 3-1 con Vitale, questa volta De Lucia si riscatta e devia in angolo. Ed ancora una volta è Vitale a divorarsi il terzo gol solo davanti a De Lucia. Gentile si gioca le carte Emmausso, Da Riva e Sarr con la speranza di riacciuffare il risultato. Foggia sfortunato nel finale con Millico che dopo una bella giocata colpisce la traversa. I metelliani sbagliano troppe occasioni da gol nelle diverse ripartenze e rischiano di pagare a caro prezzo l’ultimo guizzo di Salines al 95’. Dopo 17 anni la Cavese torna a battere il Foggia. Per i pugliesi è notta fonda. E domenica scontro salvezza con la Juventus Nex Gen.











