Dal 16 novembre prossimo fino a tutto il mandato elettorale della sindaca Maria Aida Episcopo sarà Mariangela Nigri la quarta componente di staff della prima cittadina del Comune di Foggia.
Candidata nella sua lista civica e sua fedelissima nel campo largo progressista, Nigri, che nel 2019 era candidata nelle fila del Partito democratico a supporto di Pippo Cavaliere, è incardinata come amministrativa in Provveditorato ed è stata a lungo la segretaria particolare di Episcopo quando quest’ultima era dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale. Per lei retribuzione di 138.149,87 euro fino a fine mandato, quasi 35mila all’anno. Soldi da sommare ai circa 467.000 euro dei tre comunicatori.
Discendente di Vincenzo Nigri, docente e fondatore della Specola Metereologica, Nigri è stata selezionata come funzionario amministrativo da inquadrarsi nell’Area dei Funzionari e delle E.Q. con il profilo professionale di “Funzionario Amministrativo”.
L’ufficio di staff ex art.90 TUEL è posto funzionalmente alle dipendenze degli organi di direzione politica allo scopo di supportare l’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo caratterizzato dall’elemento fiduciario “intuitu personae”. Secondo la sindaca la dottoressa Mariangela Nigri possiede “i requisiti di competenze professionalità e di esperienza, nonché le attitudini necessarie per lo svolgimento delle funzioni tipiche e proprie dell’attività di supporto all’organo politico”.
Nigri svolgerà la propria prestazione lavorativa presso l’Ufficio Staff del Sindaco a Palazzo di Città e svolgerà le funzioni attribuite al fine di dare supporto all’Organo di Direzione Politica.
Come si legge nell’allegato della determinazione dirigenziale firmata da Giovanni Cotugno, Nigri non può svolgere funzioni gestionali ma esclusivamente funzioni di supporto all’attività di indirizzo e di controllo, alle dirette dipendenze dell’organo politico, onde evitare qualsivoglia sovrapposizione con le funzioni gestionali e istituzionali, dove svolgerà le funzioni attribuite in ragione dei compiti assegnati.
In nessun caso il suo rapporto di lavoro a tempo determinato potrà trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Si suppone dunque che dopo la fine del mandato della sindaca Nigri dovrà tornare nell’Ente in cui è assunta.









