I tanti casi di cronaca che si moltiplicano in Puglia e nel resto del Paese di giovani donne che partoriscono e abbandonano i propri figli appena nati in condizioni disperate rendono necessarie soluzioni antiche, che si credevano ormai superate. Un tempo era la culla degli esposti, la Ruota degli esposti in San Gregorio Armeno a Napoli.
Oggi al Policlinico di Foggia è stata inaugurata e benedetta la Culla per la Vita, uno spazio protetto, clinico, con una piccola apertura , una finestra, all’interno del reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva neonatale in cui una mamma o un parente, in maniera del tutto anonima, può posizionare il proprio infante in cerca di un futuro migliore.
La Culla per la Vita permetterà alle madri che, in condizioni di estrema vulnerabilità, non siano in grado di prendersi cura del proprio bambino, di poter lasciare il neonato, in completo anonimato e in un ambiente protetto, dove verrà subito accolto e assistito dal personale sanitario.
“Un bambino è un dono da accogliere, un miracolo da contemplare, una speranza per l’umanità”, è stato detto dall’arcivescovo Giorgio Ferretti, che ha sottolineato l’elemento di dignità della culla.
L’iniziativa, pensata e promossa dalla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali (CDAL) dell’Arcidiocesi di Foggia – Bovino, è stata subito accolta dall’Ordine dei Medici di Foggia, presidente Pierluigi De Paolis, e condivisa con entusiasmo dalla Direzione Strategica del “Policlinico Foggia”, nelle persone del direttore generale Giuseppe Pasqualone, del direttore amministrativo Elisabetta Esposito e del direttore sanitario Leonardo Miscio, che l’ha concretizzata in breve tempo, e dall’Osservatorio Bambini Invisibili.
Hanno contribuito con generosità e disponibilità alla realizzazione di questa importante risorsa per la comunità la CDAL, segretaria Franca Di Pierro, la FASNE Foggia Amici per lo Sviluppo della Neonatologia Onlus, presidente Vittorio Postiglione, il Lions Club Foggia Arpi, presidente Maria Teresa Vaccaro, il Lions Club Foggia Host, presidente Francesco Landa e il Rotary Club Foggia, presidente Monica Bonassisa.
I lavori di realizzazione della Culla per la Vita sono stati attuati dal dirigente responsabile della S.S.D. di Ingegneria Strutture Sanitarie dell’Area Tecnica del “Policlinico Foggia”, l’ingegner Giuseppe Perrone.
La Consulta delle aggregazioni laicali dell’Arcidiocesi di Foggia – Bovino in collaborazione con il “Policlinico Foggia” nel giugno 2023 aveva avviato il progetto per l’apertura di una Culla per la Vita a Foggia.
L’idea è stata presentata in un’assemblea cittadina tenutasi presso l’Ordine dei Medici di Foggia il 7 giugno 2023, introdotta dalla prof Franca Di Pierro, segretaria della CDAL, e moderata dalla pediatra Maria Teresa Vaccaro, a cui erano presenti monsignor Vincenzo Pelvi, allora arcivescovo dell’Arcidiocesi di Foggia – Bovino, don Antonio Padula, assistente spirituale della CDAL, don Antonio Ruccia, parroco della Parrocchia di San Giovanni Battista in Bari, dove è già attiva una “culla per la vita”, e il dottor Gianfranco Maffei, direttore della Struttura Complessa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale.
Proprio il primario si è detto orgoglioso di avere una Culla in reparto. Il fenomeno degli abbandoni neonatali, ha spiegato, è presente anche a Foggia, seppur in un numero molto basso.
Il direttore Pasqualone ha definito la Culla uno spazio di civiltà, così come anche la sindaca Maria Aida Episcopo presente, con un lungo passato di volontaria ospedaliera.
La Culla per la Vita, ubicata presso la Terapia Intensiva Neonatale – ingresso laterale – plesso Maternità del “Policlinico Foggia”, invita alla riflessione sul valore della solidarietà.
“La Culla per la Vita è un segno di civiltà e rispetto per l’umanità e un gesto di amore e tutela per i più vulnerabili”, hanno ripetuto le istituzioni presenti. La necessità di una Culla per la Vita è anche frutto della difficoltà di attuare e rispettare nelle strutture sanitarie pubbliche la Legge 194? Il primario e il direttore generale non si sono voluti inoltrare in discussioni politiche.








