Gli anziani sono increduli, non tutti gli alberi forse erano da abbattere. Ma dopo mesi di stop, nel corso dei quali la piazza era diventata quasi una discarica denunciata anche dal parroco della parrocchia Sant’Anna, i lavori sono comunque valutati come una mezza benedizione.
32 alberi su 52 stanno per essere abbattuti in Piazza Filippo Corridoni, in zona Sant’Eligio a Borgo Croci a Foggia. Resteranno solo i pini perimetrali. Anche la piazza così come i 56 nuovi alloggi previsti nel parcheggio delle piastre del Candelaro rientra in un finanziamento denominato Pinqua che sarà gestito dalla ditta Finepro di Bari.
La mission del progetto si legge nella sinossi è “quella di trasformare l’odierno borgo delle baracche in un borgo di qualità, dotato di servizi, spazi di relazione, aree verdi ed impreziosito dal recupero delle tracce dei Tratturi della transumanza”.
Proprio sulla piazza passava il tratturo regio e il progetto originario destinatario di finanziamento prevedeva addirittura l’abbattimento di tutti gli alberi in una piazza che non presentava particolari problemi e che aveva una fontana delle panchine ed era ritrovo degli anziani del posto.
L’assessora all’Ambiente Lucia Aprile fa spallucce. La progettualità è precedente alla gestione del campo largo progressista.
“Grazie al grande lavoro dell’assessore Galasso siamo riusciti a mettere mano al progetto e a salvare molti pini di concerto con gli ambientalisti. Quelli abbattuti erano pericolanti e malati ma saranno sostituiti con una compensazione richiesta all’azienda”.










