Il Consiglio comunale ha respinto con 20 voti contrari e 6 favorevoli la richiesta di istituzione di una commissione consiliare d’inchiesta sui Fondi Pnrr. “Una scelta di buon senso – la nota dell’amministrazione comunale – perché strumentale e potenzialmente causa di ulteriori rallentamenti. La gestione dei Fondi è trasparente, così come obbliga la normativa vigente, e gestita da una struttura che, al netto della carenza di personale, è validamente impegnata. Inoltre, attualmente abbiamo investito nell’acquisizione di due nuove e ‘legittime’ dirigenti che hanno competenze dirette ed esclusive sul Programma. Inoltre, le commissioni consiliari – in primis quella al Bilancio – sono sempre state coinvolte negli iter procedurali e, come amministrazione, ci siamo sempre posti in maniera trasparente alle richieste di chiarimenti e informazioni in materia. Il Consiglio comunale, oggi, ha certificato la corretta linea di condotta sulla gestione dei Fondi Pnrr, respingendo una richiesta che, allo stato dell’arte, non avrebbe alcun senso se non quello di rappresentare un controllo ispettivo che già ogni consigliere può legittimamente esercitare”.
Critici i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Claudio Amorese, Maurizio Accettulli e Concetta Soragnese: “Rimaniamo sconcertati per questa mancanza di trasparenza dell’amministrazione Episcopo e della maggioranza del campo largo di non istituire una Commissione speciale sulla gestione dei Fondi Pnrr soprattutto dopo la dura presa di posizione del Collegio dei Revisori dei Conti e del dirigente dei Servizi Finanziari che hanno sottolineato una evidente inerzia amministrativa nella gestione delle procedure che sta causando ritardi nella cantierizzazione delle opere previste. La Commissione sarebbe servita a dare un contributo nella risoluzione delle problematiche riscontrare e ovviamente ad individuare eventuali responsabilità in capo alla tecnostruttura e agli organi gestionali”.
E continuano: “Questa amministrazione sta dimostrando nervosismo e prurito alle richieste di chiarimenti sui vari ritardi di questa gestione e dopo aver declamato in campagna elettorale la partecipazione civica, la trasparenza e le azioni di Accountability, si chiude nel proprio orticello per portare avanti in solitaria condotte inefficaci. L’aggiornamento della governance di gestione dei fondi Pnrr solo pochi giorni fa, a distanza di un anno ormai dall’insediamento di questa amministrazione, è la prova tangibile che innanzitutto si è proceduto lentamente ed in modo inefficiente dando ragione al richiamo dei revisori ed in secondo luogo è necessario un cambio di passo seppur tardivo per non perdere il treno della programmazione di queste importanti opere per non lasciare indietro la nostra città che ha bisogno di infrastrutture e sviluppo economico. Bisognerà probabilmente sperare in una proroga dei termini affinché non si rischi che alcune opere e fondi vadano persi ma rimane traccia di gravi responsabilità di questa amministrazione che propina annunci e poi si smentisce con le azioni”.









