È in atto un vero e proprio braccio di ferro al Comune di Foggia tra la Giunta Episcopo e parte della tecnostruttura. A otto mesi dall’elezione i ritardi in alcuni settori- a cominciare dall’affaire bonus educativi 0-3 anni per i quali non c’è stata la giusta e tempestiva variazione di bilancio che includesse un altro milione di euro di fondi regionali per gli asili nido convenzionati a causa di una dimenticanza dell’ufficio preposto – stanno facendo inalberare i partiti e le varie liste del campo largo progressista.
La sindaca Maria Aida Episcopo nel breve periodo avrebbe bisogno di almeno altre due figure apicali dirigenziali, da collocare nell’aree chiave dell’Ente. Come le recluterà? Non sono pochi gli eletti decani che rimpiangono il dottor Angelo Mascello, collaboratore di Gianni Mongelli, che è stato uno dei protagonisti della tecnostruttura, contribuendo anche in seguito al risanamento del bilancio comunale.
In questo momento, a detta di alcune fonti interne al Pd, anche i lavori pubblici annaspano per assenza di personale. Tantissimi funzionari di primo livello sono andati in pensione. Tali deficit finiscono con l’oscurare anche la figura di un supertecnico come l’ingegner Giuseppe Galasso, che di certo non può mettersi personalmente a mappare buche, marciapiedi divelti e aiuole dissestate. Tutto è rinviato a dopo le Europee e ai rapporti di forza che saranno delineati dalle urne.
Intanto, dall’amministrazione la sindaca ha precisato alcune informazioni. “Nel comunicato si legge che in merito ad alcune notizie stampa che possono ingenerare confusione, l’amministrazione comunale di Foggia precisa che non attiverà interpelli per l’anno 2024 per ricoprire i propri fabbisogni professionali; pertanto non attingerà dal maxi-concorso avviato da ASMEL (Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali). A tal proposito l’amministrazione precisa che l’adesione ad ASMEL è avvenuta per la sola annualità 2022 e già ad aprile dello scorso anno è stata data comunicazione di recesso all’associazione. Volontà ribadita e confermata con una nota indirizzata ad ASMEL ad ottobre 2023″.