• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Il ruolo di Tasso e Di Staso alle Comunali di Manfredonia. Sull’ex deputato il tema dell’affidabilità precaria

Il ruolo di Tasso e Di Staso alle Comunali di Manfredonia. Sull’ex deputato il tema dell’affidabilità precaria

Quasi certo il ballottaggio tra Galli e La Marca che potrebbero addirittura ignorare le lusinghe degli altri due rivali. Gli scenari in caso di secondo turno

Di Redazione
6 Giugno 2024
in Manfredonia, Politica
Tasso e Di Staso

Tasso e Di Staso

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Anche se si sta per votare per il primo turno, tutti a Manfredonia guardano già al 23 giugno, ovvero alla data del ballottaggio. E opinione diffusa sta nel fatto che Ugo Galli e Domenico La Marca potrebbero addirittura permettersi il lusso di poter tenere a debita distanza, se non addirittura ignorare, le inevitabili lusinghe – e pretese – degli altri due contendenti che uscirebbero di scena il 10 giugno, ovvero Antonio Tasso e Vincenzo Di Staso.

Il primo. L’ex deputato, ex 5stelle ora di nuovo tale, ex Maie, ex Coraggio Italia, ma da sempre molto attivo nel tennis-tavolo, si proporrà certamente a entrambi e chiederà per sé almeno un assessorato, presumibilmente il turismo. Ufficialmente lo smentirà ma chi lo conosce bene sa che l’obiettivo, fallita la corsa a primo cittadino, sarà comunque quello di entrare nella nuova giunta, di qualunque colore sia. Lui stesso ha smentito ogni ipotesi di accordo con il centrosinistra e sempre lui ha attaccato direttamente Galli, ma è certo che qualunque percentuale dovesse raggiungere tenterà di restare a galla. Anche nel caso il prossimo sindaco ci dovesse cascare resta il tema dell’affidabilità del parlamentare ex commerciante di dischi e cd, nonché disc jockey negli anni novanta. Molti ricorderanno che per mesi ha proposto alla città la candidata sindaca Giulia Fresca, che lui non lesinava di presentare come la vera salvatrice della città, quasi in odore di santità. Anche davanti a critiche preventive, rispetto ad esempio al tema del suo passato professionale fino alla residenza in Calabria, Tasso era capace di alzare la voce in modo veemente per difendere la sua pupilla, salvo poi arrivare ai ferri cortissimi, quando – praticamente il giorno dopo le elezioni – la Fresca aveva salutato tutti. A questo punto Tasso, duramente in pubblico e assai più duramente in privato, ha attaccato la Fresca senza pietà lasciando esterrefatti gli elettori che pure avevano dato fiducia a entrambi. E molti si sono chiesti quanto, quel parlamentare dai più maligni apostrofato tra i ‘vincitori della celebre lotteria del 2018’, sia stato realmente avveduto nei giudizi e nelle valutazioni politiche, dato che la candidata era stata sì proposta da Italo Magno, ma lui l’aveva fatta propria senza riserve e prudenze di sorta. Insomma, Tasso è affidabile politicamente? La risposta che La Marca e Galli si sarebbero già dati è che l’eventuale quanto probabile scarso risultato del 10 giugno risolverebbe il problema alla radice: con lui nessuna trattativa.

Il secondo. Su Vincenzo Di Staso non c’è molto da dire, se non che Gianni Rotice se non altro abbia saputo scegliere tra i suoi quello che lo avrebbe meglio rappresentato. E Di Staso lo ha fatto e lo sta facendo come meglio può, con l’esperienza amministrativa compiuta, sebbene breve. Anche in questo caso, però, gli scommettitori sostengono che al pari di Tasso il frontman del sindaco uscente raccoglierebbe ben poco presso gli elettori sipontini, giusto quel che resta dello scarso consenso che peraltro aveva lo stesso Rotice. Non dimentichiamo che al primo turno del 2021 i due maggiori suffragati – Rotice e Gaetano Prencipe – non andarono oltre il 25%. Ben poca cosa per una città di oltre 50mila abitanti. Il ballottaggio, dunque, nonostante il primo turno sia alle porte sembra sempre più definito. La partita vera inizierà martedì 11 giugno. E se la giocheranno solo in due.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Tasso
Articolo precedente

“Pistola e distintivo”, licenziato l’ex comandante della Polizia Locale di Manfredonia. Finì nell’inchiesta “Giù le mani”

Articolo successivo

Sorpreso in un capannone dalla polizia di Manfredonia, arrestato 20enne per ricettazione

Articoli correlati

Napi Cera

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

Consiglio comunale deserto a Foggia, pioggia di critiche dalle opposizioni: “Dal campo largo modi dittatoriali”

Nunzio Angiola

Consiglio comunale di Foggia, Angiola all’attacco: “La maggioranza ha umiliato la democrazia disertando l’Aula”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024