• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “A Foggia le colonnine succhia soldi”. FdI attacca la gestione della sosta e del parcheggio Russo

“A Foggia le colonnine succhia soldi”. FdI attacca la gestione della sosta e del parcheggio Russo

L'affondo del partito di opposizione: "Assenza di ausiliari in molte zone cittadine mentre oltre 30 lavoratori sono stati licenziati. Chi controlla?"

Di Redazione
2 Marzo 2024
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

In riferimento all’affidamento e alla gestione della sosta a pagamento nelle aree scoperte e nel Parcheggio Russo “sono state riscontrate evidentissime quanto gravi illegittimità e inadempienze”, lo riporta il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Foggia.

“Dopo ben dodici mesi dalla sottoscrizione di un contratto la cui esecuzione è già iniziata con inaccettabile ritardo, c’è un evidente mancato controllo politico amministrativo della corretta esecuzione delle obbligazioni assunte dalla concessionaria senza dimenticare condotte di quest’ultima evidentemente illegittime e inadempienti. I parcometri pubblici, la segnaletica orizzontale e verticale da contratto, dovevano essere installati entro 90 giorni dalla sottoscrizione del contratto. L’installazione dei parcometri è avvenuta con mesi di ritardo e le apparecchiature installate non hanno consentito inizialmente che si potesse pagare la sosta con bancomat ovvero attraverso app. Non vi è stata alcuna vigilanza. Eppure sono previste penali per ogni genere di inadempienza. La segnaletica informativa sia sulle strade pubbliche, sia nel parcheggio coperto Russo è del tutto inadeguata così come la segnaletica orizzontale per la maggior parte degli stalli, in particolare quelli presenti nelle zone centrali, risulta consunta. Nessuno se ne accorge? Gravissima è la circostanza per cui pagando una cifra superiore ad euro 1,20 per un’ora di sosta, il parcometro non dia il resto ovvero un minutaggio superiore. Peggio ancora i parcometri riportano la scritta ‘il parcometro non dà resto’ un limite enorme che non esonera la società di gestione dall’evidente disservizio”.

E ancora: “Perché mettere colonnine che dichiaratamente non danno il resto? A nostro avviso una prova palese di violazione contrattuale e di gestione. Un indebito arricchimento da parte dell’azienda, al limite di altri possibili reati, a cui va messo immediatamente argine. Altrettanto gravi sono le criticità del parcheggio ‘Russo’ che è gestito con modalità del tutto illegittime. Doveva essere ad alta tecnologia, invece ancora oggi, il parcheggio è privo della segnaletica orizzontale e verticale, sprovvisto di segnaletica informativa adeguata, senza alcuna automazione e barra di ingresso e dulcis in fundo, gli addetti continuano a ricevere dall’utenza moneta contante prendendo i numeri di targa scritti su ricevute prive di riferimento fiscale. Il contratto sottoscritto da Ente e concessionaria ha determinato un’immane perdita di posti di lavoro”.

“Gli ausiliari della sosta sono pressoché scomparsi dalle strade periferiche e da quelle a ridosso della cinta urbana, con buona pace di chi non paga lo stallo, generando un pesante mancato introito per le casse del comune. È necessario ridare dignità a quelle oltre 30 famiglie di lavoratori ingiustamente licenziati che sicuramente garantirebbero livelli di servizio più alti. Nelle more del completamento di questa attività istruttoria reputiamo urgente interpellare formalmente la sindaca e informare la cittadinanza attraverso gli organi di stampa di questa gravissima mancanza di sorveglianza da parte di organi politici e amministrativi sull’erogazione di un servizio fondamentale, così come è evidente che lacunosa e superficiale è stata la decisione deliberata dai commissari in ordine alla gara ed ai contenuti della stessa. A distanza di qualche mese dall’insediamento è evidente che questa amministrazione non stia vigilando pienamente facendo rispettare i contratti senza diffide e sanzioni formali che allo stato non risultano. È risibile che l’amministrazione di fronte a tangibili inadempienze il 31 gennaio scorso è andata a incontrare la concessionaria, anziché sanzionarla. Al di là dei proclami sul governo della città non c’è nulla di ‘normale’. Si inneggia alla legalità e alla trasparenza ma mancano i provvedimenti base per garantire efficienza, efficacia ed economicità, in questo modo l’apparato radicale della città muore”. 

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Foggia
Articolo precedente

“Più rispetto per il Policlinico di Foggia”. Emiliano e la sindaca Episcopo difendono l’operato dell’ospedale

Articolo successivo

Frode agroalimentare in Puglia, sequestrate 33 tonnellate di patate in Salento. Mascherata la tracciabilità

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024