Riconoscimenti anche a ben 68 attività storiche del Foggiano e della BAT. Negozi di abbigliamento, alimentari, ristoranti, pizzerie e tanti artigiani come il barbiere di Bovino, Luigi Scapicchio, che porta avanti la bottega aperta nel 1820, da ben 7 generazioni. “Orgogliosi di questo riconoscimento, ma dalla politica ci aspettiamo altro per evitare che tutti vanno via dai nostri piccoli paesi. Altrimenti chiuderemo le nostre botteghe tra qualche anno”. Lino Bua ha ereditato il negozio del padre nel segno della qualità alimentare. “Un giusto riconoscimento a tanti anni di sacrifici. Un premio che farà piacere anche al mio papà che purtroppo non c’è più”. L’ultima tappa del tour per la consegna della maiolica “Patrimonio di Puglia” della Regione si è svolta a Foggia.
“Il senso di questo tour che ci ha portato in giro per tutta la Puglia – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci – è quello di riconoscere il lavoro e il valore di chi ha fatto la storia della Puglia, spesso con fatica. É il nostro tessuto imprenditoriale storico che premiamo, al quale non vogliamo rinunciare e che, anzi, vogliamo valorizzare attraverso interventi mirati che permettano ai negozi, alle botteghe e ai locali storici di sopravvivere ai momenti difficili e di programmare il futuro, conciliando tradizione e innovazione, anche favorendo il passaggio generazionale. Per farlo – ha aggiunto Delli Noci – abbiamo pensato ad una serie di interventi: contributi a fondo perduto, agevolazioni per l’accesso al credito, agevolazioni, premialità o riduzioni per tributi regionali, imposte e tariffe comunali, supporto per i contratti di apprendistato per l’ingresso delle giovani e dei giovani nel mondo del lavoro, premialità nella promozione di bandi regionali per la tutela delle imprese territoriali, promozione dell’Elenco Regionale nei circuiti turistici, promozione di percorsi formativi specifici per titolari e dipendenti per tutelare l’identità delle attività delle imprese storiche e di tradizione del territorio pugliese. Ringrazio ancora una volta gli uffici regionali, la rete dei Centri di assistenza tecnica (CAT) e dei Centri di assistenza tecnica per l’artigianato (CATA) per l’importante lavoro di squadra”.
“Mi sono emozionato, stamattina, nel vedere commercianti e artigiani della provincia di Foggia e della BAT accompagnati dagli anziani genitori che, 60 o 70 anni fa, hanno dato vita ad attività che hanno animato borghi e quartieri delle nostra città”, ha detto il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, aggiungendo “il grande valore simbolico del riconoscimento alle attività storiche con oltre 30 e 40 anni di storia perché è il simbolo a una passione con cui un’attività è stata condotta attraversando momenti belli e brutti”. “A tutto questo — ha sottolineato Piemontese — associamo il sostegno dei nostri strumenti di finanza agevolata, indirizzati a mantenere queste piccole imprese protagoniste vitali di un’economia di prossimità, a rilanciarle rispetto alle innovazioni oggi necessarie oppure a farne di nascere di nuove”.










