• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Non vuole rientrare in cella e prende a pugni agente della Penitenziaria. Nuove violenze nel carcere di Foggia

Non vuole rientrare in cella e prende a pugni agente della Penitenziaria. Nuove violenze nel carcere di Foggia

Fortunatamente sono arrivati altri poliziotti che hanno difeso il collega. Per lui dente rotto e labbra spaccate

Di Redazione
31 Ottobre 2023
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Che il carcere di Foggia sia quello più disastrato della Nazione lo ha certificato nei giorni scorsi il sottosegretario alla giustizia Dal Mastro in visita presso il penitenziario di via delle casermette”. Lo scrive il sindacato Sappe.

“Proprio per questo l’onorevole, (come avevano fatto in precedenza  politici, capi dap ecc.ecc.),  prese dei precisi impegni per riportare il carcere su un binario di correttezza e legalità.

Purtroppo ad oggi non abbiamo visto nulla se non l’aumento del sovraffollamento che ha portato la presenza dei detenuti a circa 680, mentre i posti sono appena 360, mentre i poliziotti appena arrivati non sono riusciti a rianimare l’esiguo organico, anche a causa delle continue aggressioni ai lavoratori che mettono fuori gioco tante unità.

L’ultima nel pomeriggio di ieri quando l’agente di servizio nella sezione detentiva invitava i detenuti a rientrare nella propria stanza per le operazioni  di controllo e conta.

Il Sappe: “Ci sono 680 detenuti, mentre i posti sono appena 360”

A ciò un detenuto senza alcun  motivo iniziava ad inveire dicendo che non sarebbe entrato, poi vigliaccamente  sferrando un pugno improvviso nei confronti del lavoratore che gli faceva perdere l’equilibrio. Fortunatamente sono arrivati altri poliziotti che hanno difeso il collega che poi è stato accompagnato presso il pronto soccorso del locale nosocomio con un dente rotto, labbra spaccate ed una prognosi di 7 giorni.

Purtroppo il Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria, da mesi se non anni, denuncia la completa illegalità presente nel carcere di Foggia tra il disinteresse dell’amministrazione centrale e regionale che, a tre anni dalla clamorosa evasione non ha fatto nulla, lasciando il carcere senza un comandante e con il personale sfiduciato ed anche impaurito, poiché il coraggio e la professionalità possono decretare la condanna a morte.

A peggiorare il quadro c’è stata l’onta di avere per qualche mese comandanti ben pagati che pensavano più al loro conto che alla sicurezza del carcere , senza dimenticare l’ultimo  che dai racconti dei lavoratori, sembrerebbe aver commesso tali e tante violazioni consentendo ai detenuti di tutto e di più, pure di rimanere aperti senza l’autorizzazione del Dirigente, facendo crescere con ciò  nei ristretti più violenti la consapevolezza di poter fare quello che volevano.

Il Sappe di queste notizie ha informato più volte l’amministrazione  che non ha mai voluto effettuare alcun riscontro, e tantomeno ha preso provvedimenti,  per cui siamo arrivati all’anarchia totale con i detenuti fanno quello che vogliono, tanto è vero che chi compiti di responsabilità (ispettori e sovrintendenti) hanno dato forfait, poiché si è arrivato all’assurdo che i detenuti minacciano i poliziotti di denunciarli alla magistratura per violenza (che non c’è),  come sarebbe accaduto in qualche altra occasione.

Da quando nel carcere di Foggia  non viene effettuata una perquisizione straordinaria di tutti i luoghi ove sono ristretti i detenuti e non solo quelli? Forse a seguito dell’evasione di tre anni fa? Siamo sicuri che ci troveremmo di fronte a tante sorprese(droga, telefonini, materiale proibito) e forse anche armi rudimentali o meno, poiché   i controlli nonostante il sacrificio dei poliziotti sono diventati risibili.

Nei giorni scorsi abbiamo scritto all’onorevole Dal Mastro per ricordargli gli impegni presi e poi ai vertici del DAP denunciando che la situazione a Foggia, per cui senza un intervento  immediato del GOM (gruppo operativo mobile), la situazione  diventerebbe irrecuperabile con effetti devastanti  non solo per il carcere, ma per l’intero territorio.

Vogliamo ricordare che nel marzo di tre anni fa (evasione di 72 detenuti), i detenuti erano 590 mentre ora sono 680 e la situazione di violenza e legalità è molto peggiorata da allora, per colpe assai precise.

Il Sappe lo scorso anno ha affidato le ultime speranze  di salvezza del carcere e dei lavoratori alla magistratura di Foggia  con un esposto ed una copiosa documentazione che indicava eventuali responsabilità del DAP, sui suicidi (lo scorso anno il carcere di Foggia ha avuto il record nazionale di suicidi), sull’evasione di 72 detenuti , sulle decine e decine di aggressioni ai poliziotti, sulle violenze dei detenuti, sugli atti di autolesionismo, sulla gestione dei detenuti psichiatrici e potremmo continuare.

Purtroppo anche queste speranze sono state deluse, ed i poliziotti di Foggia costretti a lavorare in condizioni indicibili, sono i primi che devono poi  giustificarsi oppure  difendersi quando avvengono   evento critici all’interno del carcere”.

Tags: Foggia
Articolo precedente

Nuovo assalto ai bus di Foggia, lancio di pietre contro mezzi in corsa e bacheca degli orari

Articolo successivo

42 milioni dalla Regione Puglia per scuolabus elettrici, lago di Lesina e nuovi uffici di via Gentile

Articoli correlati

piazza mercato; in primo piano, Andrea Tigre

Brutale pestaggio di Andrea Tigre a Foggia, gup respinge messa alla prova e perizia psichiatrica

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Le carte non si riscrivono: la mafia non era un’invenzione e Foggia non può permettersi di dimenticare

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024