“Torniamo a casa, questa volta tutti insieme. Ha vinto. Abbiamo vinto”: Così il figlio di Stefano Tacconi ha annunciato il ritorno a casa dell’ex portiere della Juventus e della Nazionale che per mesi è stato ricoverato a Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale di San Giovanni Rotondo, dopo un’emorragia celebrale.
“Siamo molto devoti di Padre Pio” – ha raccontato la moglie di Tacconi al Tg1. “Qui abbiamo trovato scienza e fede”.
Il post di Casa Sollievo
“È stato da stimolo e da esempio per tutti gli altri. Con tenacia ha affrontato il processo riabilitativo e i risultati si sono visti”. Lo riporta un post di Casa Sollievo su Facebook.
“L’ex portiere della Juventus Stefano Tacconi è stato dimesso stamattina dall’Unità di Medicina Fisica Riabilitativa dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, dove era stato ricoverato il 21 giugno per proseguire il suo iter riabilitativo dopo l’emorragia cerebrale nell’aprile del 2022. Nel servizio del TG1 le interviste alla moglie, Laura Tacconi, e a Domenico Intiso, medico responsabile del reparto. Buona fortuna portierone. È stato bello conoscerti. Non mollare mai”.










