Partita a porte chiuse a causa della “situazione politica” e per colpa di chi “non vuole bene alla città”. Questa l’assurda motivazione del sindaco di Manfredonia, Gianni Rotice (in foto) che sui social ha annunciato, a sorpresa, che “il match Manfredonia Calcio 1932 – Team Altamura di domenica 17 settembre, valido per la 2^ giornata di campionato di serie D, si giocherà a porte chiuse”.
Poi ha scritto, forse mal consigliato dal suo portavoce: “La caotica situazione politica innescata da chi non ha a cuore il bene della città, ha compromesso anche la possibilità di mettere il sindaco nelle condizioni di poter autorizzare lo svolgimento dell’incontro al ‘Miramare’, mentre l’iter amministrativo-autorizzativo per l’agibilità è in via di definitivo completamento”. Una frase molto pericolosa che rischia soltanto di accrescere tensioni sociali e aizzare alcune frange del “tifo” calcistico e politico.
“Ci siamo attivati con tutte le istituzioni preposte per trovare la soluzione migliore per non penalizzare ulteriormente la squadra e la società Manfredonia Calcio – ha poi concluso Rotice -, in fase di ripartenza dopo un periodo difficile”.
Intanto, il suo invito alle forze politiche di un incontro per il 18 settembre ha già ricevuto il rifiuto di alcuni gruppi della minoranza. Nessun margine di confronto.












