“Questa mattina è accaduto un episodio davvero spiacevole. Il nostro capogruppo, Michele Lacci (in foto), è stato prima vigliaccamente colpito con un pugno e poi, come se non bastasse, gli è stata puntata una pistola alla testa solo perché chiedeva, in maniera educata e pacata, spiegazioni riguardo ad uno schiaffo ricevuto poco prima dal figlio”. A raccontare l’episodio che ha scioccato la comunità è il Pd di Apricena.
“Un episodio estremamente allarmante – spiegano – , se si considera che poteva accadere a qualsiasi cittadino che era lì di passaggio e che, in pieno giorno, senza alcuna ragione, poteva essere oggetto di aggressioni a mano armata. È doveroso ringraziare coloro che, presenti all’aggressione, sono intervenuti per evitare il peggio, a testimonianza che la parte sana di Apricena, che non accetta tali episodi, é la stragrande maggioranza. A Michele e alla sua famiglia va la nostra totale solidarietà e vicinanza. Alle Forze dell’ordine va il nostro ringraziamento – concludono -, per il loro tempestivo intervento e per il lavoro che svolgono quotidianamente nella nostra città per garantire sicurezza. Siamo certi che assicureranno in tempi stretti il soggetto alla giustizia”.












