• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “A Foggia emergenza medici cronica”. In Pronto soccorso si tampona con camici bianchi di altri reparti

“A Foggia emergenza medici cronica”. In Pronto soccorso si tampona con camici bianchi di altri reparti

Di Michele Iula
28 Giugno 2023
in Inchieste
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“L’emergenza di medici è ormai cronica, più avanti andiamo peggio è”. È lapidario il direttore generale del Policlinico “Riuniti” di Foggia, Giuseppe Pasqualone, nel giorno in cui viene pubblicata la delibera sul “piano delle emergenze interne” per il 2023. “D’estate i problemi si acuiscono, chiaramente, perché dobbiamo far tirare il fiato a chi è in servizio, per evitare che vadano in tilt, ma abbiamo fatto un lavoro organico, che mancava dal 2012, per ridurre l’impatto della carenza di personale sui servizi, evitando chiusure e accorpamenti”.

Le criticità sono ampie e riguardano particolarmente alcuni reparti, a cominciare dal Pronto soccorso (-20 medici tra Foggia e Lucera) e dalla Neonatologia-Terapia intensiva neonatale (-6) e Chirurgia. Oltre a 30 anestesisti che hanno fatto ridurre le attività nelle sale operatorie. “Ci stiamo arrangiando bene – chiosa Pasqualone -, la direzione sanitaria sta facendo un lavoro certosino per la copertura dei turni ed evitare qualsiasi interruzione di attività. C’è stata una grande collaborazione degli altri reparti per coprire le carenze, soprattutto in Pronto soccorso, per il quale oggi si chiude il concorso: vediamo cosa arriva…”.

Il tema fondamentale rimane quello dell’eccessiva esposizione a rischi in corsia – legali e aggressioni – per chi presta servizio in “frontiera”. “Foggia resta appetibile al pari e più di altre aziende sanitarie pugliesi, il tema è nazionale e la Regione può fare poco – commenta Pasqualone -. In queste discipline, dove i medici lavorano tanto, corrono rischi pazzeschi e non fanno attività libero professionale, non c’è un grande incentivo d’ingresso per i giovani. Dovrebbero guadagnare di più, altrimenti è logico che disertino queste scuole di specializzazione”. Un altro fattore di criticità riguarderebbe “l’incapacità del territorio di sopperire a determinati fabbisogni che invece si riversano sul Policlinico”. “Noi il nostro lo stiamo facendo, abbiamo aumentato la produttività rispetto al periodo pre Covid del 15% nel 2022 e del 5% nel 2023, sia nelle attività di ricovero che ambulatoriali. È chiaro che questi dati possono essere migliorati se i medici dei reparti, anziché impegnarli nel Pronto soccorso, li concentrassimo sulla loro attività: questo non ci consente di migliorare l’offerta in discipline affini all’emergenza-urgenza”.

Poi aggiunge: “Stiamo lavorando per ottimizzare l’impiego degli anestesisti, perché l’attività chirurgica determina la nostra produzione. Spero, entro la fine dell’anno, di migliorare nettamente questo parametro. Su questo possiamo diventare davvero una provincia di riferimento in Puglia. C’è un progetto che non posso anticipare in questa fase. È importante però – lo sottolineo – che vengano rispettate tutte le leggi. Nella Pubblica amministrazione è bravo chi fa rispettando le leggi, questo vale per tutti, dall’ausiliario fino al direttore generale. Noi stiamo lavorando in questo senso e teniamo tutto sotto controllo. Siamo anche propositivi – conclude – nei primi giorni di luglio sarà pubblicata la gara per le nuove sale operatorie. E stiamo portando avanti il lavoro con il Pnrr, a cominciare dall’acquisto di 3 angiografi, di cui uno biplano che sarà a disposizione per una sala ad hoc sull’interno del Deu”.

Il caso Foggia in commissione regionale

Sul personale medico in Pronto soccorso si è tenuta una audizione in Commissione (presieduta da Mauro Vizzino), dopo la richiesta del consigliere Michele Picaro. La seduta ha riguardato l’improprio utilizzo di personale medico di altre discipline presso la Struttura di Medicina e chirurgia di accettazione e urgenza.

In particolare il consigliere Picaro ha portato all’attenzione della Commissione ciò che è accaduto nel mese di luglio dell’anno scorso, quando a causa della perdurante carenza di personale sanitario, la direzione sanitaria dell’Azienda Ospedaliera Policlinico Riuniti di Foggia procrastinava fino a nuova disposizione il progetto incentivante, di cui alla deliberazione del direttore generale n. 29 del 18.01.2022 per l’erogazione di prestazioni aggiuntive in supporto al Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri di Foggia e Lucera.

In virtù di tale decisione aziendale, diversi dirigenti medici, tutt’ora, prestano attività clinico-assistenziale in un ambito disciplinare ed in un servizio diverso e non equipollente a quello di appartenenza, in violazione del principio di appropriatezza e sicurezza delle cure sanitarie, di cui all’art. 32 Cost, art. 1 L. 24/2017), delle disposizioni contrattuali in materia di mobilità d’urgenza contenute nell’art. 16 co 3 del CCNL 10.02.2004, oltre che a contrastare con la disposizione del luglio scorso a firma dell’assessore Palese in cui evidenziava che il coinvolgimento dei dirigenti medici delle UU.OO degli Ospedali doveva avvenire nel rispetto della normativa vigente, specie in riferimento all’individuazione di specialisti in disciplina affine o equipollente a ” Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza”.

Nel merito sono intervenuti il direttore sanitario dell’Ospedale Riuniti di Foggia Leonardo Miscio, il direttore del pronto soccorso del Riuniti di Foggia Paola Caporaletti, i quali hanno ammesso che tale situazione deriva dalla mancanza di personale operante nei Pronto Soccorso e che al momento per evitare di chiudere gli accessi e nelle more dell’espletamento del concorso per il reclutamento di 19 unità, l’unica possibilità che resta è quella di utilizzare personale medico riveniente da altra specialistiche.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: emergenza medici Foggia
Articolo precedente

“Debiti e clientele” a Casa Sollievo della Sofferenza, inchiesta di Gabanelli sull’ospedale del Vaticano

Articolo successivo

Landella&co a processo, difesa ex sindaco: “Intercettazioni non utilizzabili”. Caos anche sul ruolo di Iaccarino

Articoli correlati

Armando e Franco Li Bergolis

“Devono morire 60 carabinieri, Manfredonia l’abbatto”: i Li Bergolis tra arsenali, omicidi e minacce allo Stato

A destra, Armando Li Bergolis

Altro che “trappola”. Dalla Peugeot a Orti Frenti, cosa dicono davvero le sentenze su Armando Li Bergolis

Armando Li Bergolis

Da “Mi vergogno di essere un cittadino italiano” alla libertà: cosa succede ora dopo il ritorno di Armando Li Bergolis

Matteo, Armando e Franco Li Bergolis

“Quando escono ci sarà il bordello”: il ritorno di Armando Li Bergolis riaccende i fantasmi della mafia garganica

Veleni e monnezza nel Foggiano, affari per 2,2 milioni: la rete degli scarichi abusivi nell’inchiesta Erebus

Dall'alto, Moretti, Bevilacqua e Abbruzzese

“A Foggia gli imprenditori si rivolgono a noi”: così la malavita avrebbe gestito recupero crediti e intimidazioni

Ultime Notizie

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano
Cronaca

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Un anno e dieci mesi in abbreviato per il capo della batteria Trisciuoglio-Tolonese. Le immagini lo hanno immortalato in città...

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024