Saldi in Puglia: timido trend positivo. A Foggia bene moda e benessere, ma si preferisce lo shopping online

In Capitanata, nonostante i timori iniziali, le prime settimane confermano una tendenza positiva. Le interviste nel centro cittadino

Come ogni anno l’inverno sancisce il momento dello shopping: dal 5 gennaio fino al 28 febbraio per la Puglia è tempo di saldi.

I DATI NAZIONALI | Secondo gli ultimi dati diffusi da Confcommercio e Format Reserch, si stima che fino al termine del periodo delle promozioni saranno 15,4 milioni le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato. Prevista, in media, una spesa di circa 133 euro, per un giro di affari di 4,7 miliardi di euro. Insomma, 45 giorni per fare affari, un’occasione che non si lascerà scappare – almeno stando alle stime-  l’80% degli italiani. Chi invece sceglierà di non fare acquisti preferirà risparmiare per evitare il peggioramento della propria situazione economica. Tra gli articoli top delle preferenze d’acquisto quelli del settore abbigliamento (93,8%), seguiti da calzature (83,6%) e accessori (40,6%); a registrare il maggior incremento rispetto all’anno scorso sono gli articoli sportivi (+2%). Quest’ultimo dato, forse dettato dalla voglia di rimettersi in forma e lasciarsi finalmente alle spalle le proibizioni imposte dalla pandemia. Il budget previsto per gli acquisti– in linea con gli ultimi dati di settore anche dello scorso anno – è di circa 200 euro. Interessante però anche il canale utilizzato quest’anno per individuare gli articoli da acquistare: prima dell’esperienza in negozio, i consumatori preferiscono un giro sui social network (più del 40%), in particolare Instagram si configura come social preferito per visionare online gli articoli da acquistare.  Per quanto riguarda, infine, i criteri utilizzati dai consumatori per la scelta dei prodotti da acquistare, tra qualità e prezzo il 57,8% cercherà di puntare sulla qualità approfittando del pezzo più abbordabile.

SALDI A FOGGIA | Nonostante i timori iniziali, le prime settimane di saldi confermano una tendenza positiva. Come ogni anno, si assiste a quel decremento fisiologico degli acquisti: si inizia bene con i primi giorni, poi l’entusiasmo si arresta – complici quest’anno, anche gli intensi giorni di freddo che hanno colpito la Capitanata – ma anche l’attesa del “colpaccio” con gli ulteriori ribassi. Regge bene il settore abbigliamento, come confermano gli ultimi dati diramati da Federmoda Confcommercio Foggia secondo cui i prezzi di abbigliamento e calzature sono stati solo sfiorati dall’inflazione con un 1,9% nel 2022 rispetto all’anno precedente. Tra gli acquisti che hanno tenuto banco in Capitanata, anche l’abbigliamento per bambini e quello della cura del corpo: i saldi sono stati anche un’occasione per investire in regali più costosi in vista di ricorrenze. Il budget medio speso con gli sconti si aggira intorno ai 300 euro. C’è infine chi non acquista ma non per limitazioni economiche ma perché all’esperienza in negozio preferisce quella online. Insomma, una fetta di consumatori viene catturata dalle promozioni del web, uno spunto di riflessione molto importante che le boutique di prossimità dovrebbero fare per proporre un’esperienza di acquisto capace di riportare il consumatore in negozio senza tralasciare la fruibilità del web. Un futuro che pare non troppo lontano.