• Contatti
giovedì 23 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - In Puglia l’appello in rete per salvare Riù, gorilla triste chiuso in zoo. Scatta la petizione

In Puglia l’appello in rete per salvare Riù, gorilla triste chiuso in zoo. Scatta la petizione

Di Redazione
15 Gennaio 2023
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Riù è un gorilla dalla schiena color argento, possente all’apparenza ma ormai fragile nell’anima, dopo troppi anni di reclusione sulle spalle. Riù è stato catturato in Africa quando era un cucciolo, portato via dalla sua terra e lontano dalla sua mamma, che non rivide mai più. Lo catturarono che era piccolissimo e lo portarono in Italia, per venderlo al circo Medrano che acquistò assieme a lui anche Pedro, un altro giovane gorilla. Era il 2 dicembre del 1975 e i due piccoli di gorilla vennero acquistati 850mila delle vecchie lire, questo fu il prezzo della loro schiavitù, destinati a essere messi in vetrina a vita. Da allora in poi Riù e Pedro non rividero mai più la libertà, e condivisero la stessa triste sorte rinchiusi fino al 1994 in un circo, e poi nello Zoosafari di Fasano, in Puglia.

Riù è ancora rinchiuso nello zoo pugliese, da solo ormai, perchè il suo compagno di sventura Pedro lo lasciò il 13 dicembre del 2008, morendo dopo una breve malattia. Ora dopo tanti anni Riù è ormai anziano, rassegnato e infelice, così infelice da essere chiamato il gorilla triste. Meta Parma ha lanciato una petizione per provare a liberarlo. “Il vero problema di Riù – precisa l’associazione in un nota – non è la solitudine, bensì la prigionia. Mal comune mezzo gaudio, è quello che si potrebbe essere portati a pensare, sapendo che Riù è triste e solo, quasi come se il problema di Riù fosse soltanto la solitudine. Eppure Riù con il suo sguardo infelice e la sua espressione saggia, così dignitosa nonostante la sua tristezza, manda un messaggio forte e chiaro, che arriva a chi può recepirlo: il vero problema è la libertà negata. Riù è un primate, è un individuo, costretto a vivere in una campana di vetro. Crediamo possa definirsi vita, vivere sempre rinchiusi in uno zoo? Riù è rinchiuso da troppi anni, è anziano, ha diritto a poter vivere almeno i suoi ultimi anni, mesi o giorni fuori da quello zoo, glielo dobbiamo”.

La petizione su change.org/salviamoilgorillatriste ha raggiunto quasi 50mila firme, e viaggia alla velocità della luce. L’appello è al direttore dello zoo pugliese, Fabio Antonio Rausa, per una dichiarazione ufficiale di disponibilità a lasciar andare Riù, per poterlo far trasferire in un luogo migliore, lontano dagli spettatori paganti. Nello stesso tempo Meta Parma lancia un appello ai rifugi, santuari, aree protette, affinchè chi ne abbia la possibilità si faccia avanti per accogliere Riù. “Riù è entrato nel cuore di tantissimi cittadini, e speriamo tutti di riuscire a liberarlo e che non debba morirci, in quello zoo. Non c’è più tempo per temporeggiare o aspettare, Riù è anziano, doniamogli almeno questo gesto, siamo in debito con lui. Per il suo compagno Pedro non si è potuto fare nulla, ed è morto in uno zoo, ma per Riù possiamo ancora cambiare almeno il finale”. (Com/Red/ Dire) 

Tags: gorilla Riù
Articolo precedente

In Capitanata salgono casi Covid e influenza. “Ci preoccupa l’aumento degli accessi in Pronto soccorso”

Articolo successivo

San Severo, il rione San Bernardino fuori controllo. “Medico picchiato per una parola di troppo, gli avvocati ci sconsigliano di denunciare”

Articoli correlati

Bimbo di tre anni rischia di soffocare per una caramella, 23enne gli salva la vita con la manovra di Heimlich a Stornara

Cerignola, riapre l’area giochi della Villa Comunale dopo tre mesi di lavori: “Uno spazio restituito ai bambini e alle famiglie”

Oreste Di Giuseppe

“Nel Foggiano serve un secondo tribunale”. I penalisti di Capitanata concordano col procuratore Infante

Usura a Carapelle, madre e figlio in carcere: “Da 14mila a 40mila euro, altrimenti cedi la casa”

Va al mare e al ritorno trova i ladri in casa: 46enne arrestato in flagranza a Cerignola

Assalti ai bancomat in Molise, arresti e perquisizioni nel Foggiano: sgominata presunta banda

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Bimbo di tre anni rischia di soffocare per una caramella, 23enne gli salva la vita con la manovra di Heimlich a Stornara

Provvidenziale l'intervento di Anastasia, ex militare dell'Esercito e oggi estetista. Il sindaco Nigro: "Un esempio per tutta la comunità". A...

Ferragosto a Foggia, FdI attacca il Comune: “Affidamento senza bando e cachet ancora ignoto per il concerto di Raf”

Monte Sant’Angelo, il dialogo contro l’odio: la storia di un israeliano e un palestinese commuove il Gargano

Cerignola, riapre l’area giochi della Villa Comunale dopo tre mesi di lavori: “Uno spazio restituito ai bambini e alle famiglie”

A Monte Sant’Angelo torna “L’amore non va in vacanza”: musica e animazione per gli ospiti delle strutture socio-sanitarie

Domenico De Santis e Antonio Decaro

Autonomia differenziata, il Pd Puglia mobilita i Comuni: ordine del giorno in tutti i Consigli comunali

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024