Premio Covid in busta paga per gli operatori sanitari, Palese scrive alle direzioni delle Asl pugliesi: “Ok agli acconti”

“Con Determinazione Dirigenziale della sezione Strategia e Governo dell’Offerta si procederà alla determinazione della valorizzazione economica per ciascuna struttura privata accreditata dell’incremento tariffario e relativa funzione”

In merito alla mancata erogazione del “premio Covid” in busta paga degli operatori sanitari pugliesi, l’assessore regionale alla Salute Rocco Palese e il direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro hanno inviato questa mattina una nota a tutte le direzioni delle Asl pugliesi nella quale invitano le stesse a dare tempestiva applicazione, entro il prossimo 9 dicembre, della Delibera di Giunta sull’approvazione delle linee guida del Decreto del Ministero recante la “remunerazione di una funzione assistenziale e di un incremento tariffario per le attività rese a pazienti affetti da Covid- 19”.

“La disposizione giuntale – è scritto nella nota a firma di Palese e Montanaro – a tale riguardo prevede che per quanto attiene tutti i provvedimenti il riconoscimento del rimborso dell’incremento tariffario e delle funzioni di cui al DM 12/08/2021, le AASSLL potranno procedere ad effettuare, entro 60 gg dalla presentazione della rendicontazione, una liquidazione a titolo di accordo (ndr. acconto) nella misura del 50% di quanto rendicontato dalle strutture private accreditate. La liquidazione totale, da effettuarsi entro 120 gg dalla presentazione della rendicontazione è subordinata alla verifica della stessa, presentata da ciascuna struttura privata accreditata nel rispetto delle modalità riportate nel presente documento. Con Determinazione Dirigenziale della sezione Strategia e Governo dell’Offerta si procederà alla determinazione della valorizzazione economica per ciascuna struttura privata accreditata dell’incremento tariffario e relativa funzione, ai sensi del citato DM”.



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