“Maiale”, “fai schifo ungul a mamt”. Maestra rinviata a giudizio per le violenze in un asilo di Mattinata

Donna a processo per i fatti della scuola materna “Giorgi”. Le vittime sono bambini tra 2 e 5 anni. Soddisfatte molte mamme che proprio questa estate a l’Immediato lamentavano i tempi lunghi della giustizia

Rinvio a giudizio per M.L., 49enne maestra di Manfredonia accusata di maltrattamenti nei confronti di alcuni piccoli alunni della scuola materna “Giorgi” di Mattinata. Pesanti le contestazioni a suo carico, la donna avrebbe più volte apostrofato malamente i bambini con termini agghiaccianti: “pazzo”, “cretino”, “maiale”, “scimunita”, “cretina patentata”, “incantata”, “sorda”, “animale”, “provolone”, “bestia”, “svalvolati” e altro ancora. “Spesso accompagnando agli insulti violenze fisiche come strattonamenti, spinte, schiaffi, calci e lancio di oggetti”, si legge nel decreto del Tribunale di Foggia che dispone il giudizio. Avrebbe poi umiliato ulteriormente i piccoli commentando il lavoro svolto in aula con frasi come: “Hai già fatto schifo abbastanza, ciuccione, vergogna, hai fatto schifo, hai fatto proprio pena, ungul a mamt, io mi sarei proprio vergognato e che piangi sei proprio un babbione, vai vai a fare la pipì vai e buttati nel gabinetto pure”.

I bambini sarebbero stati anche minacciati: “Mo questa qua deve piangere, ti faccio la mano lividi lividi… si oggi ti devo fare vedere io, ti faccio una faccia che non puoi vedere, ti do due schiaffoni che ti faccio volare stamattina, ti devo dare uno schiaffo che ti devo fulminare, se mi alzo ti faccio nero, ti faccio un pagliatone“.

Parti offese oltre 20 persone, soprattutto genitori degli alunni, tutti minori di età compresa tra 2 e 5 anni. Fissata a metà novembre l’udienza del processo per la soddisfazione di molte mamme che proprio questa estate, ai microfoni de l’Immediato, avevano lamentato le lungaggini della giustizia in merito a questa vicenda.

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