Gal Meridaunia, riaperto il bando sostegno alle aziende agricole dei Monti Dauni. Domande fino al 30 settembre

L’obiettivo principale è incrementare il reddito delle aziende agricole in modo da raggiungere e superare la produzione standard minima fissata dalla Regione Puglia per l’accesso agli aiuti previsti dal PSR

Il GAL Meridaunia ha riaperto i termini del Bando Azione 2.1 – Sostegno alle aziende agricole dei Monti Dauni. L’obiettivo principale è incrementare il reddito delle aziende agricole in modo da raggiungere e superare la produzione standard minima fissata dalla Regione Puglia per l’accesso agli aiuti previsti dal PSR. Nella fattispecie sono previsti interventi per sostegno alle piccole aziende agricole per l’introduzione di nuove produzioni vegetali ed animali, anche minori, che consentano alle aziende di incrementare il reddito, con incentivi alla trasformazione dei prodotti aziendali e alla vendita diretta sui mercati. Il miglioramento aziendale avverrà anche con la divulgazione di buone pratiche di coltivazione e di allevamento con il recupero di cultivar e specie peculiari della biodiversità del territorio (farro, orzo, mela-cotogna, sorbe, grano senatore cappelli, uva spina, ecc) in modo da custodire, valorizzare e preservare il territorio dei Monti Dauni nel suo complesso, avvalendosi anche della collaborazione dei Centri di ricerca. Altri obiettivi del Bando sono il sostegno alla creazione e al consolidamento di filiere corte e loro circuiti e reti, e all’innovazione digitale, ma soprattutto aiutare i giovani disoccupati incentivandoli a restare sul territorio. Sono beneficiari gli imprenditori agricoli attivi, singoli o associati. Il richiedente deve condurre un’azienda agricola ubicata nel territorio di uno dei 29 comuni dei Monti Dauni, la cui dimensione economica, espressa in Produzione Standard, non sia inferiore a 5.000,00 euro, né superiore a 15 mila euro, con riferimento alla destinazione colturale della SAT e alla consistenza zootecnica dell’azienda condotta, come risultante dal fascicolo aziendale.

Sono ammissibili all’aiuto i seguenti investimenti:

– Opere di ristrutturazione, recupero, adeguamento, piccoli ampliamenti, ammodernamento di beni immobili produttivi (edifici e terreni) destinati alla produzione, trasformazione e vendita di prodotti.

– Acquisto attrezzature, arredi, hardware e software strettamente funzionali all’attività.

– Impianti di trasformazione/lavorazione e confezionamento dei prodotti aziendali.

– Acquisizione brevetti e licenze.

– Spese generali.

Il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa ai benefici. Il contributo pubblico massimo non può essere superiore ad euro 100.000,00 ed il contributo minimo non inferiore a euro 10.000,00.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 30 settembre 2022.



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