Padre Pio di Abel Ferrara in gara al Festival del cinema di Venezia

Il film è sia il ritratto dei tormenti di Padre Pio sia il racconto di una vicenda storica, il massacro avvenuto a San Giovanni Rotondo del 1920

Bentu di Salvatore Mereu, racconto dal legame tra un nonno e un nipote nella Sardegna degli anni ’50, è l’unico regista italiano in gara nel concorso di dieci titoli alla 19/a edizione delle Giornate degli Autori, la sezione indipendente e autonoma della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto – 10 settembre), promossa da ANAC e 100autori.

Tra protagonisti del concorso (presidente della giuria Celine Sciamma) c’è anche Abel Ferrara con Padre Pio, dedicato al santo, interpretato da Shia Labeouf.

    “Può sembrare un po’ folle mettere Ferrara in concorso con molti autori esordienti ed emergenti, ma questo è un film un po’ punk e noi siamo un po’ punk – dice la direttrice artistica Gaia Furrer -. E’ sia il ritratto dei tormenti di Padre Pio sia il racconto di una vicenda storica. il massacro avvenuto a San Giovanni Rotondo del 1920”.
    Evento d’apertura fuori concorso è il documentario Marcia su Roma di Mark Cousins. Tra gli ospiti alle Giornate anche Edgar Reitz a cui andrà il premio speciale per i 75 anni dell’Ente dello Spettacolo; Bob Odenkirk (Better call Saul), interprete di uno dei corti di Miu Miu Women’s Tales, Worlds Apart di Cecilia Miniucchi; Steve Buscemi, Tessa Thompson, rispettivamente regista e protagonista, nei panni di un’operatrice di un telefono amico, per The Listener, film di chiusura fuori concorso e Stefania Sandrelli, interprete con Silvia D’Amico del road movie Acqua e anice, presentato fra gli eventi speciali.



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