Prima assemblea post Covid della San Giovanni di Dio, CdA: “Numeri in crescita, siamo la prima cooperativa della Puglia”

De Nittis: “Primato sia in termini occupazionali che di fatturato, questo deve renderci estremamente orgogliosi”

Lo stabilimento industriale in Zona Asi ha ospitato, nel pomeriggio di ieri, l’assemblea generale dei soci della Società Cooperativa San Giovanni di Dio, chiamata a riunirsi in convocazione ordinaria e in presenza dopo due anni.
Il direttore generale Raffaele Pio de Nittis ha aperto l’assemblea ringraziando tutti i soci lavoratori per lo straordinario impegno profuso in un periodo così difficile, caratterizzato dall’epidemia da Covid 19, tuttora in atto, che ha impattato in maniera decisa su tutte le attività aziendali.
Il presidente del CdA, Roberto Marino, ha sciorinato i numeri del bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, approvato all’unanimità dai soci presenti: le cifre poste all’attenzione parlano di un trend in continua espansione per quanto riguarda il fatturato anche rispetto ai numeri che avevano contraddistinto il bilancio 2020, e che dimostrano l’ottimo lavoro svolto nonostante le enormi difficoltà e contingenze.
de Nittis ha sottolineato l’importanza di questi numeri: “𝐼 𝑛𝑢𝑚𝑒𝑟𝑖 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜𝑙𝑖𝑛𝑒𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑚𝑎𝑛𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑖𝑛𝑒𝑞𝑢𝑖𝑣𝑜𝑐𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎̀, 𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎 𝑎𝑑 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑖𝑑𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑜𝑟𝑚𝑎𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑙𝑎𝑚𝑎𝑡𝑎 𝑛𝑒𝑖 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑠𝑖 𝑜𝑐𝑐𝑢𝑝𝑎, 𝑛𝑜𝑛𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑖𝑡𝑢𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑐𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖𝑙𝑒 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑖𝑟𝑜. 𝐿𝑒 𝑐𝑖𝑓𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑚𝑎𝑛𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑖𝑛𝑒𝑞𝑢𝑖𝑣𝑜𝑐𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑖𝑙 𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝐷𝑖𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑃𝑢𝑔𝑙𝑖𝑎, 𝑠𝑖𝑎 𝑖𝑛 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑖 𝑜𝑐𝑐𝑢𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑣𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑐𝑖 𝑒𝑠𝑡𝑟𝑒𝑚𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑜𝑟𝑔𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜𝑠𝑖”.
Negli interventi un focus particolare è stato riservato al quadro delle certificazioni di qualità acquisite, che ha portato all’attribuzione del “Merit Award”, come riconoscimento per un’azienda fortemente impegnata nell’applicazione e nell’integrazione delle procedure di Gestione e Controllo della Qualità, della Sicurezza e dell’Ambiente, oltre alla conferma nell’elenco delle Imprese con Rating di Legalità, con il massimo riconoscimento possibile in materia di legalità e trasparenza per le imprese, con il punteggio di 3 stelle.
La partecipata assemblea è stata la consueta occasione di confronto, nel pieno spirito della cooperazione sociale, vero motore propulsore per il conseguimento dello scopo mutualistico della società. Il direttore de Nittis ha posto difatti l’accento in maniera primaria su questo aspetto, sottolineando l’importanza del rapporto umano e fideistico, ringraziando l’operato e la sensibilità dei soci, fondamentali nel poter espletare servizi di gestione delicati come quelli del settore sanitario e socio-educativo.
“𝑈𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑒𝑙𝑒𝑣𝑎 𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑠𝑡𝑎𝑛𝑑𝑎𝑟𝑑𝑠 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑠𝑜𝑝𝑟𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑑 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑖𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑞𝑢𝑜𝑡𝑖𝑑𝑖𝑎𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑓𝑢𝑜𝑟𝑖 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑠𝑖 𝑠𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑐𝑐𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝑚𝑖𝑛𝑜𝑟𝑖, 𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑛𝑖 𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑏𝑖𝑠𝑜𝑔𝑛𝑜𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑒 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎. 𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑙𝑖𝑛𝑒𝑒 𝑔𝑢𝑖𝑑𝑎, 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑙𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑚𝑒𝑡𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑒𝑓𝑓𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑖 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑖 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎̀ 𝑑𝑎𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑖𝑙𝑜 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑢𝑡𝑜”.
In chiusura una rassegna ed un’analisi dei servizi gestiti nell’anno 2021, con il presidente del CdA Marino che ha evidenziato quanto ormai la San Giovanni di Dio sia il centro nevralgico di una più ampia “costellazione” di imprese, ribadendo l’attenzione all’occupazione femminile, in larga maggioranza tra i soci, e sull’età media degli operatori che fanno della cooperativa un punto di riferimento per tale aspetto.



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