Sorpresa a Foggia, dopo solo un anno va via il prefetto Carmine Esposito. “Non dimenticherà la Capitanata”

Tempo di addii in corso Garibaldi, il saluto del presidente dell’ente Provincia, Nicola Gatta: “Ha gestito dossier importanti e cruciali”

È già tempo di cambiamenti nella Prefettura di Foggia. Carmine Esposito, prefetto del capoluogo dauno da maggio 2021, dice addio alla Capitanata dopo soltanto un anno. Ne dà notizia il presidente della Provincia, Nicola Gatta: “È un dovere per ciascun cittadino della Capitanata – e tanto più per chi ha responsabilità e ruoli istituzionali – ringraziare il prefetto Carmine Esposito per il lavoro svolto per il nostro territorio.

In un frangente estremamente difficile, funestato dalla pandemia e dall’emergenza criminalità, Esposito ha saputo essere un punto di riferimento costante per le istituzioni, per le comunità, per le rappresentanze sociali, datoriali e del mondo del lavoro. Un frangente delicatissimo in cui ha saputo lavorare – assieme a tutta la ‘Squadra Stato’ – senza sosta sul fronte della lotta alle mafie.

I risultati di questa splendida attività sono sotto gli occhi di tutti. Nonostante la provincia di Foggia rimanga ancora una terra complessa, difficile e dai tanti problemi. Quell’instancabile impegno, però, ci ha aiutato a coltivare la speranza, ad aumentare il nostro senso di appartenenza ed il nostro essere comunità.

Il nostro territorio, soprattutto in questa stagione di grande programmazione, ha bisogno di crescere e svilupparsi innanzitutto dentro una dinamica di concordia istituzionale, di dialogo proficuo e continuo, di disponibilità all’ascolto e alla collaborazione. Ed è questo che Esposito ha splendidamente affermato rappresentando il Governo in provincia di Foggia, gestendo dossier importanti e cruciali: da quelli che riguardano la legalità a quelli che hanno incrociato difficoltà economiche e tensioni sociali.

Ci mancheranno la sua disponibilità al confronto, la sua apertura al dialogo, la sua presenza costante ogni volta che ne abbiamo avuto bisogno. Ma sono certo che il prefetto Esposito non dimenticherà la Capitanata e tornerà a visitare ancora questo territorio, che gli sarà sempre grato e con cui ha saputo costruire un legame speciale”. (In alto, Esposito tra la commissaria Magno e il presidente Gatta)

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